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venerdì 27 febbraio 2015

L'Elisir d'amore (3) - Libro per ragazzi

Copertina del libro
Esiste una collana, a cura di Cecilia Gobbi, dell'Associazione musicale Tito Gobbi (che è stato un grandissimo baritono italiano), "Alla scoperta del Melodramma" e si propone di avvicinare i ragazzi dai 7 anni in su alla "Magia dell'Opera". La collana è edita da CurciYoung. Il volumetto che prendiamo oggi in esame è dedicato a "L'Elisir d'amore" di Gaetano Donizetti di cuici stiamo occupando nel nostro XXI piccolo viaggio musicale (libro e CD allegato 14,90 euro).

Il libro contiene tantissimi giochi sull'opera che rendono divertente l'apprendimento della storia e di alcune nozioni base sul melodramma. Per esempio, questo cruciverba "del poeta" per scoprire il nome di un famoso librettista... ovviamente si tratta di Felice Romani, l'autore del librtetto dell'Elisir! (e anche de Il Turco in Italia di Rossini, La Sonnambula e Norma di Bellini, di Anna Bolena e di Lucrezia Borgia dello stesso Donizetti e di Un giorno di Regno di Verdi... la sua opera meno fortunata per la verità!)

Il cruciverba del poeta
Si comincia con una breve biografia dell'autore, che utilizzeremo come traccia quando dedicheremo un Post a Gaetano Donizetti (vedi "Chi era Gaetano Donizetti"). 

L'Elisir d'amore è andata in scena per la prima volta il 12 maggio 1832, al Teatro della Canobbiana di Milano (poi Teatro Lirico, in Via Larga),  e Donizetti la dedicò "alle belle donne". 

Il libretto trae spunto da un libretto del francese Eugene Scribe, intitolata Le Philtre.

Si tratta di un "melodramma giocoso", cioè non un'opera buffa come Il Barbiere di Siviglia, nè un'opera seria... un misto... però in realtà è sicuramente più buffa che seria. Donizetti voleva distinguersi da Rossini, che a quell'epoca era il più famoso e apprezzato autore di opere buffe. Non c'era competizione nè rivalità tra i due. Pare che un giorno i due si siano trovati a pranzare insieme e Rossini, vedendo che Donizetti era piuttosto triste a causa di una delusione d'amore, chiese al cuoco, per consolarlo, di portargli una torta semplice e veloce (si sa Rossini era un golosone!), ma speciale.
Il risultato fu eccellente e quella torta esiste davvero, si chiama TORTA DONIZETTI e noi,
ovviamente, abbiamo provato a farla. IL RISULTATO e gli ingredienti, NEL PROSSIMO POST...

Si passa ai personaggi dell'opera:

Adina
ADINA (soprano):
Giovane proprietaria terriera, bella, ricca e colta (sa leggere!). Vive in un piccolo villaggio contadino.
Tutti la ammirano e molti la desiderano. Lei non ha voglia di un fidanzamento serio. Le piace divertirsi e cambiare spesso fidanzato. Non ama gli impegni, insomma... è una ragazza molto moderna per quell'epoca. Adina è anche un po' capricciosa e viziata e irascibile. Ma in fondo ha un cuore buono.

Nemorino
NEMORINO (tenore):
Giovane paesano, semplice e ingenuo ma di buon cuore. E' timido e impacciato. E' innamorato di Adina ma non sa come farsi avanti. Tuttavia, è anche una testa dura e crede nei propri sentimenti e si batte fino in fondo per ottenerte ciò che vuole.

SERGENTE BELCORE (baritono):
Spavaldo e spaccone, ama le belle donne e crede di avere il fascino necessario per conquistarle... compresa Adina. Ma alla fine risulta buffo, ridicolo!

Dulcamara

DULCAMARA (basso): 
Personaggio che ispira simpatia nonostante sia un ciarlatano che si prende gioco delle persone vendendo false medicine miracolose che fanno ringiovanire e guariscono da ogni malattia.

GIANNETTA (soprano):
Amica di Adina. Non bella come lei e senza doti sue. Si presenta semplice e sogna di fare un buon matrimonio. 


Altri giochi 

La IV sezione del libro è dedicata alla trama dell'opera, raccontata in modo semplice e chiaro: noi ne facciamo un riassunto.

ATTO I

Ingresso della fattoria di Adina.

Mezzogiorno, in un paese basco un gruppo di contadini si riposa dalle fatiche all'ombra di un albero. Nemorino ammira Adina da lontano. Vorrebbe poterla amare ma è troppo timido e lei non lo guarda neanche. Adina legge un libro: è la storia di Tristano e Isotta. Tristano ama Isotta ma lei lo respinge. Lui si dispera, ma poi riesce a conquistarla grazie ad un filtro magico. Nemorino sogna di poter possedere un filtro così!

La scena della lettura di Adina:


Improvvisamente si sente un rullo di tamburo: arriva il Sergente Belcore, alla guida del suo reggimento, alla ricerca di nuove reclute. Egli si crede un rubacuori e appena vede Adina, decide di conquistarla. Lui sì che è spavaldo! Ma Adina non sembra gradire...



Nemorino decide di affrettarsi a dichiarare il proprio amore per Adina, ma lei lo tratta come un povero "cagnolino"... non è interessata ad amori seri, ha voglia ancora di divertirsi senza impegno. Inoltre, lo incoraggia ad occuparsi dello zio malato in città. E' ricco e potrebbe lasciargli una bella eredità. Ma a Nemorino i soldi non interessano. L'unica cosa che vuole è l'amore di Adina.

Piazza del villaggio.

Intanto, si sente uno squillo di tromba. E' Dulcamara! Sembra essaere un personaggio importante. Si presenta ai cittadini come un grande medico, che possiede medicine portentose in grado di guarire ogni male. Gli abitanti del villaggio abboccano e lui ne approfitta per vendere la sua merce.

Nemorino ascolta incuriosito, poi chiede a Dulcamara se ha anche l'Elisir d'amore, quello di Isotta. Certo! Non solo Dulcamara lo possiede, ma ne è il distillatore (cioè lo produce).

Dulcamara versa in una bottiglia un po' di vino rosso e lo vende spacciandolo per Elisir. Nemorino comincia a bere e a poco a poco diventa ubriaco e assume un atteggiamento disinvolto. Sopraggiunge Adina hce, vedendolo in quello stato, si stupisce... e si infastidisce.

Nemorino in realtà fa il finto indifferente. Intanto la guarda e si accorge che lei si sta innamorando di lui... ed è felice.

Adina, però, per ripicca, decide di accettare la proposta di matrimonio di Belcore. E il matrimonio va fatto subito, perchè Belcore riceve un'improvvisa chiamata alle armi.


ATTO II

Fattoria di Adina.

Festeggiamenti per le nozze. Al tavolo, anche Dulcamara.  Danze e canti, tra cui la barcarola a due voci "La Nina Gondoliera e il Senator Tredenti" (vedi prossimo Post).

Adina allontana il notaio sopraggiunto per la firma del contratto, perchè Nemorino non è lì e per lei non avrebbe senso sposare Belcore in sua assenza.

Nel frattempo, Nemorino è andato alla ricerca di Dulcamara per acquistare un'altra bottiglia di Elisir e potenziare l'effetto. Ma non ha soldi. Belcore gli consiglia di arruolarsi, per guadagnare qualcosa e lui lo fa.

Intanto, in città, lo zio di Nemorino è morto e Nemorino diventa erede di una fortuna. Al villaggio lo sanno tutti, tranne Nemorino e Adina. Le ragazze cominciano a corteggiare Nemorino, diventato un buon partito. Adina si infastidisce. Perfino Dulcamara comincia a pensare che il suo Elisir sia davvero portentoso!

Alla fine, Adina scopre che Nemorino si è arruolato nell'esercito per lei, si intenerisce e i due finalmente si dichiarano e vivranno felici e contenti.

Dulcamara è il vero trionfatore: immaginate quante bottiglie di Elisir venderà!


Il libro prosegue con una serie di interessanti "sezioni". La prima esplora "Il mondo dell'Elisir d'amore", con la spiegazione di alcuni nomi, termini, concetti, modi di dire, usi e costumi che si incontrano nell'opera: da Paesi Baschi a Elisir, da Paride a Marte, da Tristano e Isotta a "chiodo scaccia chiodo" e così via.

Le sezioni sono intervallate da altri giochi e quiz divertenti.

Si passa all'analisi del libretto, che viene presentato in forma ridotta con l'ausilio di un Narratore che riassume le parti tagliate.

Per leggere il libretto integrale cliccate qui: Libretto Elisir d'amore

Segue la sezione che suggerisce come allestire l'opera. E' ideale per un laboratorio didattico alle medie o alle elementari. Fa capire ai ragazzi come il teatro d'opera sia uno spettacolo che  unisce una serie di arti che devono tra loro collaborare: musica, canto, poesia, recitazione, scenografia, regia, luci, costumi, a volte coreografia (se ci sono balletti).... tutto deve essere perfettamente pensato e coordinato per ottenere un tutto meraviglioso.

Per finire: una proposta divertente. Cantare insieme alcune arie dell'opera, con l'aiuto del Karaoke operistico contenuto nel CD e gli spartiti per flauto in fondo al libro. Perchè no?












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