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domenica 24 maggio 2015

PVM in Concerto per la Pace, Chiesa San Vitale (PR)


Concerto per la Pace, Chiesa San Vitale, Parma

23 maggio 2015 ore 21.00

Chiesa San Vitale, Via della Repubblica 3, Parma 

Concerto per la Pace

per ricordare i caduti della grande guerra, nei cento anni dall'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale

 

Piccoli Viaggi Musicali partecipa all'evento come pubblico e, grazie ad Antonio, come parte di uno dei tre cori, il Coro del Conservatorio di Parma, classe del M° Tommaso Ziliani, che sta preparando questo concerto settimanalmente, durante la lezione, da ormai 4 mesi.

Antonio parte da casa carico di aspettative. Vestito in nero. Si va in Bus questa volta. Il clima non è favorevole alla bicicletta. Abbiamo addirittura tirato fuori i piumini leggeri già riposti nell'armadio... 14 gradi e pioggia. 

Antonio in Autobus verso la chiesa
Dalla fermata alla Chiesa a piedi. Antonio riconosce compagni d'avventura con gli strumenti in spalla. La nonna, che arriva in taxi dalla stazione, ci racconta che il tassista non sapeva dove fosse la Chiesa di San Vitale... e non lo sapevano neppure al centralino. Incredibile!

Antonio verso la chiesa e altri due strumentisti...
La bella Chiesa di San Vitale di Parma, è all'inizio di Via della Repubblica, subito dopo il Comune, camminando da Piazza Garibaldi.


Siamo in anticipo, ma entriamo in Chiesa. Abbiamo così anche il tempo di ammirare l'interno di San Vitale, che è una meraviglia:

Antonio entra in Chiesa
I ragazzi della Sympohinic Wind Band sono già in prova, diretti dal Maestro Andrea Saba. Ascoltiamo, nell'attesa dell'arrivo degli altri componenti del Coro. Al gruppo di Esercitazioni Corali del Conservatorio del Maestro Tommaso Ziliani, si aggiungeranno altre due formazioni corali provenienti da Brescia: Il Coro Labirinto, dello stesso Maestro Ziliani e la Corale di S. Giulia di Paitone del Maestro Enzo Loda. Un "rinforzo" molto apprezzato e un'occasione per i giovani più inesperti di imparare qualcosa da chi canta stabilmente in un Coro in modo professionale. I coristi bresciani sono stati molto affettuosi con i nostri ragazzi e li ringraziamo sinceramente per la loro partecipazione. 

Primissime prove

Prova generale: 17.00/19.30

Il Maestro Andrea Saba dedica preziosi minuti all'accordatura degli strumenti. Preciso e accurato cerca il giusto "suono", e spesso chiede ai ragazzi di ripetere passaggi più di una volta per ottenere il risultato desiderato. L'"approssimativo" non è amico della buona musica. Questo chi studia seriamente lo sa. É bello vedere tanto impegno in ragazzi così giovani e, fin dalle prime note, si capisce che il livello della loro preparazione è alto.



Antonio è piccolo piccolo nel grande coro schierato davanti all'altare, ma non è perso. É lì con la maturità di un "adulto", insieme alle amiche e agli amici poco più grandi di lui: Maria Vittoria, Annalisa, Francesca, Tea, Anna, Leon, Giuseppe, Stefano, Nicol, Anna Chiara, Francesco... 

La prova ha inizio
 I brani che sono stati eseguiti li ho presentati nel Post precedente al quale vi rimando per i dettagli: Concerto per la Pace, preparazione

Il Maestro Ziliani ascolta concentrato la prova dei suoi ragazzi

Di ogni brano ho "rubato" qualche momento delle prove, che potete guardare e ascoltare cliccando i titoli sottolineati. Mi scuso se si interrompono bruscamente, ma ero concentrata sulle prove e volevo anche godermi lo spettacolo, senza sempre essere in posizione da ripresa con il cellulare... Per il concerto, invece, riporto i video che ho girato, direttamente nel Post (vedi più sotto). Sono video la cui qualità non è delle migliori, ma sono comunque una testimonianza che può aiutare a capire cosa è avvenuto ieri sera nella Chiesa di San Vitale a Parma. Invito chi ha girato altri video a caricarli su You Tube e "linkarli" nei commenti, in modo da riuscire a ricostruire la serata quasi integralmente (erano in molti a riprendere!).


Il Maestro Saba
Si comincia con Purcell, in cui il Coro ha un momento da assoluto protagonista (vedi video sotto) e l'entrata del Coro non è semplicissima (Antonio mi ha raccontato questo particolare).

Giulia Arnaboldi mentre accorda lo strumento
Si prosgue con il Requiem di Puccini con la splendida Giulia Arnaboldi alla viola: Requiem

Il soprano Han Maru

Han Maru, soprano solista, è impegnata nel brano successivo, Viergie Marie di Lopez: Vierge Marie, 1.  Antonio mi ha raccontato la difficoltà nel pronunciare il francese, sconosciuto ai più (a lui sicuramente!)

Missa Brevis di De Haan, compositore vivente che forse i nostri ragazzi avranno l'onore di conoscere a novembre: Kyrie 1Kyrie 2Osanna ,  Benedictus. 
Il problema qui erano le pause e le entrate. Il latino è stato addomesticato meglio del francese.

Percussionisti in pausa

Dopo la Messa, una breve pausa. Tempo per il coro di sedersi cinque minuti, per gli strumentisti, invece, di alzarsi e camminare... L'entusiasmo è palpabile; si respira un'atmosfera rara di questi tempi.

Ho fotografato i due percussionisti che vedete qui sopra, per mandare questo messaggio a coloro i quali "prendono in giro" i compagni di scuola che studiano musica classica: nella foto vedete due ragazzi che studiano musica classica in Conservatorio, appoggiati alla colonna di una chiesa, vestiti in nero, eleganti, concentrati, sereni e oggettivamente belli (nulla da invidiare, anzi, ai calciatori e ai cantanti "pop"!). L'esatto contrario della falsa immagine che ha la gente del mondo della musica classica. Discorso banale, ma utile, nella sua banalità, a far cambiare idea a chi banalmente giudica senza conoscere.

Tuba
Torniamo alla sostanza: le prove proseguono con il brano in Prima Assoluta: "L'uomo del mio tempo" di Michele Grassani (classe 1993) allievo di Composizione del Maestro Andrea Saba: Grassani, prove 1Grassani, prove 2


Michele Grassani sul podio
 Le prove terminano alle 19.35: un'ora di tempo per andare a mangiare qualcosina, cambiarsi (per chi non era già in nero), bere e quant'altro. Antonio e Maria Vittoria hanno optato per una cena-gelato:

Pausa gelato per i due coristi
Concerto, ore 21.00:

Ascolta il concerto integralmente cliccando questi link dal sito www.andreasaba.com

Purcell 
Puccini, Requiem 
Lopez 
De Haan 
Grassani 
Bis 

La Chiesa si è riempita rapidamente e alle 21 non c'era più un posto vuoto. Appassionati, musicisti, insegnanti del Conservatorio, famiglie con nonni, genitori, figli, nipoti, passeggini, carrozzine, bambole, ombrelli, fogli per disegnare, diari per prendere appunti (la nostra amica Valeria è arrivata con tutta la sua famiglia al completo e "armata" di taccuino e macchina fotografica per immortalare e "intervistare" Antonio), macchine fotografice, i-pad, i-phone, telecamere... tutti rivolti verso l'altare attenti o "accesi" per cogliere qualche momento del concerto. Tra un brano e l'altro, una voce legge versi di Ungaretti e Quasimodo per ricordare il motivo per cui questo concerto è stato organizzato. Il Maestro Saba al termine della Messa di De Haan, prima di passare la bacchetta in mano a Michele Grassani, con brevi parole sottolinea la ricorrenza dei cento anni dall'ingresso del nostro paese nella I Guerra Mondiale. L'uomo, dice Saba, in tempo di guerra dà il peggio ma anche il meglio di sè... basta ascoltare i versi dei poeti letti questa sera o pensare a quanta arte sia nata in tempo di guerra.


Giacomo "alle candele"

Il nostro amico Marco osserva il pubblico

Un altro piccolo spettatore disegna a suon di musica
Gli applausi sono stati sinceri, spontanei e sonori. Credo che per tutti, pubblico e protagonisti sia stata una serata da ricordare. Generosi, i musicisti hanno tegalato al pubblico due bis: il Kyrie dalla Missa Brevis e una parte del II tempo del brano di Grassani, salutato con una vera ovazione.

Durante il concerto, si è vissuto anche un piccolo dramma: una ragazza si è sentita male e si è dovuta ritirare. Brava lei e bravi tutti gli altri a "mascherare" l'imprevisto e continuare a cantare come se nulla fosse. Auguri di buona guarigione alla sfortunata corista e complimenti anche per la dimostrata professionalità: quando si è sul palco, qualsiasi cosa accada, si deve andare avanti!

Ascoltate qui il finale dell'Anthem di Purcell:





Tocca a Michele Grassani, che abbandona la sua postazione di sassofonista, per prendere in mano l'intera Wind Band e il Coro. Sarà lui, infatti, a dirigere il suo pezzo:


L'energia di Michele Grassani
Per lui un meritato grande successo. Il merito va anche al Maestro Saba perchè ha scelto di mettere in luce i suoi ragazzi e in questo caso in particolare Michele Grassani, scendendo dal podio e consegnando a lui la bacchetta. Credo che sia una delle doti più belle in un Maestro il saper valorizzare i propri allievi e dar loro la possibilità di esprimersi e fare esperienza. Troppo spesso si incontrano maestri un po' troppo autocentrati, che mirano soltanto a porre se stessi al centro dell'universo. Non è il caso dei Maestri impegnati questa sera, il cui lavoro si è visto e sentito grazie al risultato ottenuto da questi ragazzi.



Considerazioni finali: credo che la serata di ieri, che è il coronamento di un anno di lavoro per i giovani ragazzi del Conservatorio, sia la prova tangibile di quanto i giovani abbiano bisogno di queste possibilità per fare musica e di questo modo di fare musica INSIEME. La sciagurata riforma dei Conservatori e l'intenzione di escludere i giovanissimi per rendere i Conservatori esclusivamente delle Università, magari chiudendo anche i tanto discussi (ma fondamentali!!) CPA, sono una reale minaccia per il futuro musicale del nostro paese. L'educazione musicale ben curata fin dalla tenerà età è l'unico strumento possibile per non far morire del tutto la cultura musicale in Italia. Quando sento frasi presunte pronunciate da Professori o Dirigenti che la pensano diversamente (esempio: "Riusciremo prima o poi a chiudere le porte del Conervatorio ai minorenni...", frase sentita dire...) rabbrividisco. Di Università non ci sarà più bisogno se nessuno un domani avrà la formazione necessaria per accedervi. Il concerto di questa sera è stato fatto quasi esclusivamente da ragazzi dei CPA. Che questo sia motivo di riflessioni per quanti ritengono i CPA una perdita di tempo...

PVM in Concerto per la Pace, Chiesa San Vitale (PR)


Concerto per la Pace, Chiesa San Vitale, Parma

23 maggio 2015 ore 21.00

Chiesa San Vitale, Via della Repubblica 3, Parma 

Concerto per la Pace

per ricordare i caduti della grande guerra, nei cento anni dall'entrata dell'Italia nella prima guerra mondiale

 

Piccoli Viaggi Musicali partecipa all'evento come pubblico e, grazie ad Antonio, come parte di uno dei tre cori, il Coro del Conservatorio di Parma, classe del M° Tommaso Ziliani, che sta preparando questo concerto settimanalmente, durante la lezione, da ormai 4 mesi.

Antonio parte da casa carico di aspettative. Vestito in nero. Si va in Bus questa volta. Il clima non è favorevole alla bicicletta. Abbiamo addirittura tirato fuori i piumini leggeri già riposti nell'armadio... 14 gradi e pioggia. 

Antonio in Autobus verso la chiesa
Dalla fermata alla Chiesa a piedi. Antonio riconosce compagni d'avventura con gli strumenti in spalla. La nonna, che arriva in taxi dalla stazione, ci racconta che il tassista non sapeva dove fosse la Chiesa di San Vitale... e non lo sapevano neppure al centralino. Incredibile!

Antonio verso la chiesa e altri due strumentisti...
La bella Chiesa di San Vitale di Parma, è all'inizio di Via della Repubblica, subito dopo il Comune, camminando da Piazza Garibaldi.


Siamo in anticipo, ma entriamo in Chiesa. Abbiamo così anche il tempo di ammirare l'interno di San Vitale, che è una meraviglia:

Antonio entra in Chiesa
I ragazzi della Sympohinic Wind Band sono già in prova, diretti dal Maestro Andrea Saba. Ascoltiamo, nell'attesa dell'arrivo degli altri componenti del Coro. Al gruppo di Esercitazioni Corali del Conservatorio del Maestro Tommaso Ziliani, si aggiungeranno altre due formazioni corali provenienti da Brescia: Il Coro Labirinto, dello stesso Maestro Ziliani e la Corale di S. Giulia di Paitone del Maestro Enzo Loda. Un "rinforzo" molto apprezzato e un'occasione per i giovani più inesperti di imparare qualcosa da chi canta stabilmente in un Coro in modo professionale. I coristi bresciani sono stati molto affettuosi con i nostri ragazzi e li ringraziamo sinceramente per la loro partecipazione. 

Primissime prove

Prova generale: 17.00/19.30

Il Maestro Andrea Saba dedica preziosi minuti all'accordatura degli strumenti. Preciso e accurato cerca il giusto "suono", e spesso chiede ai ragazzi di ripetere passaggi più di una volta per ottenere il risultato desiderato. L'"approssimativo" non è amico della buona musica. Questo chi studia seriamente lo sa. É bello vedere tanto impegno in ragazzi così giovani e, fin dalle prime note, si capisce che il livello della loro preparazione è alto.



Antonio è piccolo piccolo nel grande coro schierato davanti all'altare, ma non è perso. É lì con la maturità di un "adulto", insieme alle amiche e agli amici poco più grandi di lui: Maria Vittoria, Annalisa, Francesca, Tea, Anna, Leon, Giuseppe, Stefano, Nicol, Anna Chiara, Francesco... 

La prova ha inizio
 I brani che sono stati eseguiti li ho presentati nel Post precedente al quale vi rimando per i dettagli: Concerto per la Pace, preparazione

Il Maestro Ziliani ascolta concentrato la prova dei suoi ragazzi

Di ogni brano ho "rubato" qualche momento delle prove, che potete guardare e ascoltare cliccando i titoli sottolineati. Mi scuso se si interrompono bruscamente, ma ero concentrata sulle prove e volevo anche godermi lo spettacolo, senza sempre essere in posizione da ripresa con il cellulare... Per il concerto, invece, riporto i video che ho girato, direttamente nel Post (vedi più sotto). Sono video la cui qualità non è delle migliori, ma sono comunque una testimonianza che può aiutare a capire cosa è avvenuto ieri sera nella Chiesa di San Vitale a Parma. Invito chi ha girato altri video a caricarli su You Tube e "linkarli" nei commenti, in modo da riuscire a ricostruire la serata quasi integralmente (erano in molti a riprendere!).


Il Maestro Saba
Si comincia con Purcell, in cui il Coro ha un momento da assoluto protagonista (vedi video sotto) e l'entrata del Coro non è semplicissima (Antonio mi ha raccontato questo particolare).

Giulia Arnaboldi mentre accorda lo strumento
Si prosgue con il Requiem di Puccini con la splendida Giulia Arnaboldi alla viola: Requiem

Il soprano Han Maru

Han Maru, soprano solista, è impegnata nel brano successivo, Viergie Marie di Lopez: Vierge Marie, 1.  Antonio mi ha raccontato la difficoltà nel pronunciare il francese, sconosciuto ai più (a lui sicuramente!)

Missa Brevis di De Haan, compositore vivente che forse i nostri ragazzi avranno l'onore di conoscere a novembre: Kyrie 1Kyrie 2Osanna ,  Benedictus. 
Il problema qui erano le pause e le entrate. Il latino è stato addomesticato meglio del francese.

Percussionisti in pausa

Dopo la Messa, una breve pausa. Tempo per il coro di sedersi cinque minuti, per gli strumentisti, invece, di alzarsi e camminare... L'entusiasmo è palpabile; si respira un'atmosfera rara di questi tempi.

Ho fotografato i due percussionisti che vedete qui sopra, per mandare questo messaggio a coloro i quali "prendono in giro" i compagni di scuola che studiano musica classica: nella foto vedete due ragazzi che studiano musica classica in Conservatorio, appoggiati alla colonna di una chiesa, vestiti in nero, eleganti, concentrati, sereni e oggettivamente belli (nulla da invidiare, anzi, ai calciatori e ai cantanti "pop"!). L'esatto contrario della falsa immagine che ha la gente del mondo della musica classica. Discorso banale, ma utile, nella sua banalità, a far cambiare idea a chi banalmente giudica senza conoscere.

Tuba
Torniamo alla sostanza: le prove proseguono con il brano in Prima Assoluta: "L'uomo del mio tempo" di Michele Grassani (classe 1993) allievo di Composizione del Maestro Andrea Saba: Grassani, prove 1Grassani, prove 2


Michele Grassani sul podio
 Le prove terminano alle 19.35: un'ora di tempo per andare a mangiare qualcosina, cambiarsi (per chi non era già in nero), bere e quant'altro. Antonio e Maria Vittoria hanno optato per una cena-gelato:

Pausa gelato per i due coristi
Concerto, ore 21.00:

Ascolta il concerto integralmente cliccando questi link dal sito www.andreasaba.com

Purcell 
Puccini, Requiem 
Lopez 
De Haan 
Grassani 
Bis 

La Chiesa si è riempita rapidamente e alle 21 non c'era più un posto vuoto. Appassionati, musicisti, insegnanti del Conservatorio, famiglie con nonni, genitori, figli, nipoti, passeggini, carrozzine, bambole, ombrelli, fogli per disegnare, diari per prendere appunti (la nostra amica Valeria è arrivata con tutta la sua famiglia al completo e "armata" di taccuino e macchina fotografica per immortalare e "intervistare" Antonio), macchine fotografice, i-pad, i-phone, telecamere... tutti rivolti verso l'altare attenti o "accesi" per cogliere qualche momento del concerto. Tra un brano e l'altro, una voce legge versi di Ungaretti e Quasimodo per ricordare il motivo per cui questo concerto è stato organizzato. Il Maestro Saba al termine della Messa di De Haan, prima di passare la bacchetta in mano a Michele Grassani, con brevi parole sottolinea la ricorrenza dei cento anni dall'ingresso del nostro paese nella I Guerra Mondiale. L'uomo, dice Saba, in tempo di guerra dà il peggio ma anche il meglio di sè... basta ascoltare i versi dei poeti letti questa sera o pensare a quanta arte sia nata in tempo di guerra.


Giacomo "alle candele"

Il nostro amico Marco osserva il pubblico

Un altro piccolo spettatore disegna a suon di musica
Gli applausi sono stati sinceri, spontanei e sonori. Credo che per tutti, pubblico e protagonisti sia stata una serata da ricordare. Generosi, i musicisti hanno tegalato al pubblico due bis: il Kyrie dalla Missa Brevis e una parte del II tempo del brano di Grassani, salutato con una vera ovazione.

Durante il concerto, si è vissuto anche un piccolo dramma: una ragazza si è sentita male e si è dovuta ritirare. Brava lei e bravi tutti gli altri a "mascherare" l'imprevisto e continuare a cantare come se nulla fosse. Auguri di buona guarigione alla sfortunata corista e complimenti anche per la dimostrata professionalità: quando si è sul palco, qualsiasi cosa accada, si deve andare avanti!

Ascoltate qui il finale dell'Anthem di Purcell:





Tocca a Michele Grassani, che abbandona la sua postazione di sassofonista, per prendere in mano l'intera Wind Band e il Coro. Sarà lui, infatti, a dirigere il suo pezzo:


L'energia di Michele Grassani
Per lui un meritato grande successo. Il merito va anche al Maestro Saba perchè ha scelto di mettere in luce i suoi ragazzi e in questo caso in particolare Michele Grassani, scendendo dal podio e consegnando a lui la bacchetta. Credo che sia una delle doti più belle in un Maestro il saper valorizzare i propri allievi e dar loro la possibilità di esprimersi e fare esperienza. Troppo spesso si incontrano maestri un po' troppo autocentrati, che mirano soltanto a porre se stessi al centro dell'universo. Non è il caso dei Maestri impegnati questa sera, il cui lavoro si è visto e sentito grazie al risultato ottenuto da questi ragazzi.



Considerazioni finali: credo che la serata di ieri, che è il coronamento di un anno di lavoro per i giovani ragazzi del Conservatorio, sia la prova tangibile di quanto i giovani abbiano bisogno di queste possibilità per fare musica e di questo modo di fare musica INSIEME. La sciagurata riforma dei Conservatori e l'intenzione di escludere i giovanissimi per rendere i Conservatori esclusivamente delle Università, magari chiudendo anche i tanto discussi (ma fondamentali!!) CPA, sono una reale minaccia per il futuro musicale del nostro paese. L'educazione musicale ben curata fin dalla tenerà età è l'unico strumento possibile per non far morire del tutto la cultura musicale in Italia. Quando sento frasi presunte pronunciate da Professori o Dirigenti che la pensano diversamente (esempio: "Riusciremo prima o poi a chiudere le porte del Conervatorio ai minorenni...", frase sentita dire...) rabbrividisco. Di Università non ci sarà più bisogno se nessuno un domani avrà la formazione necessaria per accedervi. Il concerto di questa sera è stato fatto quasi esclusivamente da ragazzi dei CPA. Che questo sia motivo di riflessioni per quanti ritengono i CPA una perdita di tempo...

giovedì 21 maggio 2015

PVM in prova: Concerto per la Pace

Prove in Sala Verdi Conservatorio Arrigo Boito, Parma
Sabato 23 maggio alle ore 21.00 nella Chiesa di San Vitale a Parma (Viale della Repubblica, 3) si terrà un concerto aperto al pubblico che coinvolgerà la classe di Canto Corale di Antonio, guidata dal Mestro Tommaso Ziliani (Conservatorio di Parma), la Symphonic Wind Band del Conservatorio di Parma (diretta dal Maestro Andrea Saba) e altre due formazioni corali che verranno a Parma da Brescia: il Coro Labirinto e Il Coro S. Giulia Paitone. Il soprano solista sarà Han Maru (impegnata nel brano di Lopez).

Locandina dell'evento
Raccontiamo qui qualcosa delle prove che si stanno tenendo in Aula 22 e in Sala Verdi del Conservatorio di Parma. I ragazzi dimostrano grande impegno. Le prove durano due ore e mezza e per alcuni di loro (che hanno dai 9 ai 12 anni), l'impegno è sicuramente importante. Ma la soddisfazione immensa e Antonio esce dalla sala prove con un bel sorriso stampato sul viso. A riprova che chi mi dice "poverino" quando racconto dei suoi impegni musicali, si sbaglia... poverino non è, anzi! Ringrazio chi lo ha accolto in Conservatorio fuori età e mi auguro che queste possibilità si continuino a dare anche ai bambini e che i Conservatori non si trasformino esclusivamente in Università, altrimenti i ragazzi più giovani che amano la musica sarebbero abbandonati ed esclusi da una formazione musicale completa e seria.

Il meraviglioso chiostro del Conservatorio
Già solo entrare in Conservatorio mette di buon umore. Si respira ancora un'aria positiva, si incontrano ragazzi che amano quello che fanno e sanno dedicarsi anima e corpo alla loro passione. Rarità di questi tempi. Inoltre, il Conservatorio è bello anche come luogo e la bellezza giova sempre allo spirito.
Un ragazzo con il suo Sax
La Symphonic Wind Band del Conservatorio di Parma è diretta dal Maestro Andrea Saba, mentre le formazioni corali sono preparate dal Maestro Tommaso Ziliani.

Una ragazza monta il suo fagotto
Il concerto reca questo titolo: Concerto per la pace: 23 maggio 1915 - 23 maggio 2015... cento anni sono passati dalla Prima Guerra Mondiale.

Momenti d'attesa in Sala Verdi
Prima di andare ad ascoltare il concerto e raccontarlo sul blog, in questo Post presenterò i brani che verranno eseguiti, in modo che chi verrà ad ascoltarli, arriverà "preparato" al meglio e potrà godersi lo spettacolo pienamente.

1.   'Thou Knowest, Lord, the Secrets of Our Hearts' dal 1695 Funeral Anthem of Queen Mary di Henry Purcell (1659 - 1695)

Purcell compose il Funeral Anthem, il cui testo è basato sul Book of Common Prayer (1662) e sul Order for the Burial of the Dead, per il funerale della Regina Mary II.

Lo stesso brano fu eseguito in Westminster Abbey—dove Purcell and Mary II sono sepolti — ai funerali di Lady Diana, Princess of Wales.

" Thou knowest, Lord, the secrets of our hearts;
shut not thy merciful ears unto our pray'rs;
but spare us, Lord most holy, O God most mighty.

O holy and most merciful Saviour,
thou most worthy Judge eternal,
suffer us not, at our last hour,
for any pains of death, to fall from thee.

Amen. "




2. Requiem di Giacomo Puccini (1858 - 1924). 
"Il 27 gennaio 1901 Giuseppe Verdi si spegneva a Milano. Quattro anni dopo, il 14 gennaio 1905, Giacomo Puccini dedicava alla memoria del Maestro di Busseto il Requiem a 3 voci, viola e organo. Puccini poco frequentò durante il suo magistero compositivo il genere vocale sacro, ma nonostante questo la critica ha spesso sottolineato come Puccini abbia saputo in questo genere dimostrare doti non comuni di melodista, una solida preparazione e una felice capacità di adesione alla forma sacra, tralasciando esasperazioni drammatiche e rifacendosi alle proporzioni e al clima di questo genere musicale, mirando ad un'adesione retorica alla situazione descritta." (dalla partitura del Requiem, nota dell'editore). 

Fu eseguito per la prima volta dal coro del Teatro alla Scala nella Cappella della Casa di Riposo che volle Giuseppe Verdi e ove oggi il Maestro è sepolto. 

"Requiem aeternam
dona eis, Domine,
et Lux perpetua
luceat eis.
Requiescant in pace.
Amen."





3. Vierge Marie di Francis Lopez (1928 - 2007)- Zandonà. Ascolta Vierge Marie

"Vierge Marie mon coeur s'ouvre a toi
je t'en supplie e coute ma voix.
Et si j'oublie les mots d'autre fois, 
Vierge Marie pardonne moi!
Toi qui, tou-jour dans leur en fance,
Toi qui tous-jours le protegeant, 
sur leur bonheur, sur leur entente,
Madona mia, baisse les yeux,
ils mettent entoi leur esperance,
Ah ne les oublie pas
Reine des cieux.
Vierge Marie en qui ils ont foi,
Vierge Marie, reponds a ma voix!"


 4. Missa Brevis di Jacob de Haan (1959).


LA MISSA BREVIS DI JACOB DE HAAN



5. Uomo del mio tempo da "Giorno dopo giorno" di Salvatore Quasimodo di Michele Grassani (1993)
Michele Grassani è un ragazzo che studia in Conservatorio e suona il Sax. Complimenti!


Uomo del mio tempo
 
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Parafrasi: Uomo del mio tempo, sei rimasto l'uomo del passato, colui che cacciava con la fionda e con le pietre. Ti ho visto, nell'aeroplano, con le ali cariche di bombe, nel carro armato, al patibolo e alle ruote di tortura. Si eri tu, con il tuo credo dedicato allo sterminio, senza amore e senza pietà. Tu hai ucciso come fecero i nostri antenati. Il sangue ha lo stesso sapore e odore del sangue del tradimento di Caino e Abele, quando l'uno uccise l'altro nei campi. E quella frase di tradimento, "Andiamo nei campi", giunge fino a te, fino alla tua giornata. Esorto i figli del nostro tempo a dimenticare le battaglie, le guerre combattute dai nostri predecessori. Le loro tombe sono abbandonate e disperse nella cenere, e gli uccelli neri e il vento volano via.

Qui a seguire un pezzettino delle prove che ho "rubato" con il cellulare...


PVM in prova: Concerto per la Pace

Prove in Sala Verdi Conservatorio Arrigo Boito, Parma
Sabato 23 maggio alle ore 21.00 nella Chiesa di San Vitale a Parma (Viale della Repubblica, 3) si terrà un concerto aperto al pubblico che coinvolgerà la classe di Canto Corale di Antonio, guidata dal Mestro Tommaso Ziliani (Conservatorio di Parma), la Symphonic Wind Band del Conservatorio di Parma (diretta dal Maestro Andrea Saba) e altre due formazioni corali che verranno a Parma da Brescia: il Coro Labirinto e Il Coro S. Giulia Paitone. Il soprano solista sarà Han Maru (impegnata nel brano di Lopez).

Locandina dell'evento
Raccontiamo qui qualcosa delle prove che si stanno tenendo in Aula 22 e in Sala Verdi del Conservatorio di Parma. I ragazzi dimostrano grande impegno. Le prove durano due ore e mezza e per alcuni di loro (che hanno dai 9 ai 12 anni), l'impegno è sicuramente importante. Ma la soddisfazione immensa e Antonio esce dalla sala prove con un bel sorriso stampato sul viso. A riprova che chi mi dice "poverino" quando racconto dei suoi impegni musicali, si sbaglia... poverino non è, anzi! Ringrazio chi lo ha accolto in Conservatorio fuori età e mi auguro che queste possibilità si continuino a dare anche ai bambini e che i Conservatori non si trasformino esclusivamente in Università, altrimenti i ragazzi più giovani che amano la musica sarebbero abbandonati ed esclusi da una formazione musicale completa e seria.

Il meraviglioso chiostro del Conservatorio
Già solo entrare in Conservatorio mette di buon umore. Si respira ancora un'aria positiva, si incontrano ragazzi che amano quello che fanno e sanno dedicarsi anima e corpo alla loro passione. Rarità di questi tempi. Inoltre, il Conservatorio è bello anche come luogo e la bellezza giova sempre allo spirito.
Un ragazzo con il suo Sax
La Symphonic Wind Band del Conservatorio di Parma è diretta dal Maestro Andrea Saba, mentre le formazioni corali sono preparate dal Maestro Tommaso Ziliani.

Una ragazza monta il suo fagotto
Il concerto reca questo titolo: Concerto per la pace: 23 maggio 1915 - 23 maggio 2015... cento anni sono passati dalla Prima Guerra Mondiale.

Momenti d'attesa in Sala Verdi
Prima di andare ad ascoltare il concerto e raccontarlo sul blog, in questo Post presenterò i brani che verranno eseguiti, in modo che chi verrà ad ascoltarli, arriverà "preparato" al meglio e potrà godersi lo spettacolo pienamente.

1.   'Thou Knowest, Lord, the Secrets of Our Hearts' dal 1695 Funeral Anthem of Queen Mary di Henry Purcell (1659 - 1695)

Purcell compose il Funeral Anthem, il cui testo è basato sul Book of Common Prayer (1662) e sul Order for the Burial of the Dead, per il funerale della Regina Mary II.

Lo stesso brano fu eseguito in Westminster Abbey—dove Purcell and Mary II sono sepolti — ai funerali di Lady Diana, Princess of Wales.

" Thou knowest, Lord, the secrets of our hearts;
shut not thy merciful ears unto our pray'rs;
but spare us, Lord most holy, O God most mighty.

O holy and most merciful Saviour,
thou most worthy Judge eternal,
suffer us not, at our last hour,
for any pains of death, to fall from thee.

Amen. "




2. Requiem di Giacomo Puccini (1858 - 1924). 
"Il 27 gennaio 1901 Giuseppe Verdi si spegneva a Milano. Quattro anni dopo, il 14 gennaio 1905, Giacomo Puccini dedicava alla memoria del Maestro di Busseto il Requiem a 3 voci, viola e organo. Puccini poco frequentò durante il suo magistero compositivo il genere vocale sacro, ma nonostante questo la critica ha spesso sottolineato come Puccini abbia saputo in questo genere dimostrare doti non comuni di melodista, una solida preparazione e una felice capacità di adesione alla forma sacra, tralasciando esasperazioni drammatiche e rifacendosi alle proporzioni e al clima di questo genere musicale, mirando ad un'adesione retorica alla situazione descritta." (dalla partitura del Requiem, nota dell'editore). 

Fu eseguito per la prima volta dal coro del Teatro alla Scala nella Cappella della Casa di Riposo che volle Giuseppe Verdi e ove oggi il Maestro è sepolto. 

"Requiem aeternam
dona eis, Domine,
et Lux perpetua
luceat eis.
Requiescant in pace.
Amen."





3. Vierge Marie di Francis Lopez (1928 - 2007)- Zandonà. Ascolta Vierge Marie

"Vierge Marie mon coeur s'ouvre a toi
je t'en supplie e coute ma voix.
Et si j'oublie les mots d'autre fois, 
Vierge Marie pardonne moi!
Toi qui, tou-jour dans leur en fance,
Toi qui tous-jours le protegeant, 
sur leur bonheur, sur leur entente,
Madona mia, baisse les yeux,
ils mettent entoi leur esperance,
Ah ne les oublie pas
Reine des cieux.
Vierge Marie en qui ils ont foi,
Vierge Marie, reponds a ma voix!"


 4. Missa Brevis di Jacob de Haan (1959).


LA MISSA BREVIS DI JACOB DE HAAN



5. Uomo del mio tempo da "Giorno dopo giorno" di Salvatore Quasimodo di Michele Grassani (1993)
Michele Grassani è un ragazzo che studia in Conservatorio e suona il Sax. Complimenti!


Uomo del mio tempo
 
Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore.

Parafrasi: Uomo del mio tempo, sei rimasto l'uomo del passato, colui che cacciava con la fionda e con le pietre. Ti ho visto, nell'aeroplano, con le ali cariche di bombe, nel carro armato, al patibolo e alle ruote di tortura. Si eri tu, con il tuo credo dedicato allo sterminio, senza amore e senza pietà. Tu hai ucciso come fecero i nostri antenati. Il sangue ha lo stesso sapore e odore del sangue del tradimento di Caino e Abele, quando l'uno uccise l'altro nei campi. E quella frase di tradimento, "Andiamo nei campi", giunge fino a te, fino alla tua giornata. Esorto i figli del nostro tempo a dimenticare le battaglie, le guerre combattute dai nostri predecessori. Le loro tombe sono abbandonate e disperse nella cenere, e gli uccelli neri e il vento volano via.

Qui a seguire un pezzettino delle prove che ho "rubato" con il cellulare...