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lunedì 29 giugno 2015

Concerto evento in ricordo di Antonio Pesci

Antonio e Giacomo al Concerto alla Casa della Musica
Sul palco e tra il pubblico anche in questa occasione: alla Casa della Musica di Parma, ore 21.00, 28 giugno 2015, Concerto evento in occasione dell' XI anniversario della scomparsa di Pier Antonio Pesci, cornista di Parma che ha lavorato per anni nell'Orchestra del Teatro alla Scala ed è stato portato via troppo presto da un brutto male, di quelli che non guardano in faccia nessuno. Il concerto fa parte della rassegna Festival di Cori "Adolfo Tanzi" (direzione artistica Niccolò Paganini) e partecipano il Coro "San Benedetto" diretto da Niccolò Paganini e l'Ottoni Ensemble "Amici di Antonio", che raccoglie attorno al ricordo di un'amicizia profonda, gli amici di Pier Antonio Pesci. Alcuni parte dell'Orchestra del teatro alla Scala e della Filarmonica del Teatro alla Scala, altri che abitano e/o lavorano a Parma o in altre sedi, ma a Parma sono comunque legati in qualche modo e soprattutto sono tutti amici di Pier Antonio. Questa sera sul palco:
Trombe: Roberto Rivellini, Fabio Codeluppi e Gianni Dallaturca.
Corni: Roberto Miele e Stefano Alessandri.
Trombone: Renato Filisetti.
Basso Tuba: Gianni Gatti.

Avrete intuito perchè il nostro Antonio si chiama Antonio e quanto sia stato importante per tutti noi Pier Antonio Pesci.


Il cortile interno della Casa della Musica, intorno a I dü Brassè (= I due abbracciati) è gremito e non ci sono abbastanza sedie. Antonio e Giacomo si accucciano perterra e al momento dell'ingresso sul palco del papà si piazzano proprio ai piedi della magnifica scultura che troneggia al centro del cortile.

La prima metà del concerto è del Coro "San Benedetto" diretto da Niccolò Paganini, al pianoforte Paola Bandini. Il programma è tutto di musica da film e musical:
1. Amazing grace
2. La Bella e la Bestia
3. 9000 Days (canzone sulla prigionia di Nelson Mandela)
4. America di Leonard Bernstein
5. Però mi vuole bene del Quartetto Cetra
6. Memory 
7. Hosanna
8. I don't know how to love him
9. Superstar 

Queste ultime tutte da Jesus Christ Superstar di Rice-Wenìbber: Ascolta un estratto da Superstar, voce solista Elisa Pesci, figlia di Pier Antonio. 

La seconda parte è degli "Amici di Antonio", ensemble di ottoni scaligeri e non. Renato Filisetti introduce con simpatia ogni brano e racconta della profonda amicizia che legava tutti loro ad Antonio, che ogni giorno, anche dopo 11 anni, viene nominato nei discorsi in teatro, e ciò sta a significare che è una persona, oltre che un musicista, che ha lasciato un segno indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto.

Presenti tra il pubblico i genitori, la moglie Francesca, la figlia Elisa (anche nel coro) e il nipotino Andrea di appena 2 anni che girava trotterellando per il cortile con il suo ciuccio in bocca, anche lui come Antonio e Giacomo abituato a crescere in mezzo alla musica. E non erano i soli bambini ieri sera. Uno degli aspetti più piacevoli è stato proprio la presenza di tanti giovani e giovanissimi tra il pubblico: c'era perfino un bimbo quasi appena nato che se la dormiva pacifico al suono degli ottoni (quando la musica è bella non disturba il sonno di nessuno, anzi!) succhiando ogni tanto il latte della mamma.

Renato ci ha detto che la serata in ricordo di Antonio deve essere una serata colma di gioia e così iniziano da Friedrich Händel, Fuochi d'artificio, I movimento:



A seguire un brano che ci avvicina tutti di più a Pier Antonio, perchè ci avvicina a Dio, come tutta la musica di Johann Sebastian Bach: dalla Cantata 140 Wachtet auf:




Con il III brano si entra in ambiente operistico, tanto amato dal pubblico di Parma, ma anche dagli strumentisti sul palco, abituati a stagioni d'opera. Dalla Turandot di Giacomo Puccini, Nessun Dorma:


E a questo punto, dopo tre pezzi di bravura, si passa al coinvolgimento del pubblico. Manca il percussionista: occasione per "costringere" con simpatia alcuni spettatori a battere il tempo con i più svariati strumenti a percussione che vengono estratti da una borsa. Anche Giacomo e Antonio vengono coinvolti: dovranno suonare a tempo una maracas a testa... e che impegno! E che meraviglia diventare anche protagonisti di Hallo Dolly di Hermann e della Samba di Fiorin Fiorello di Mendez:


Mi ha colpito soprattutto l'impegno di Giacomo, con quei suoi occhiali che lo rendono un po' buffo da cui guardava tutto con grandissima attenzione e non perdeva un colpo!

Guarda il video del pubblico cliccando qui!

Gran finale: la Marcia Trionfale dall'Aida di Verdi e il Va' pensiero dal Nabucco, perchè a Parma Verdi non può mancare! E il coro si unisce agli ottoni e il pubblico al coro. Tutto il cortile della Casa della Musica si riempie di musica, che sale al cielo ad accarezzare un amico speciale.

 Ascolta Va' pensiero cliccando qui!

Un ultimo saluto in allegria con Oh Happy day  e Aggiungi un posto a tavola.

2 commenti:

Renato ha detto...

Complimenti per la bella testimonianza della serata, per noi è una bellissima emozione avere un documento simile che riassume le sensazioni vissute.
Mi ha fatto tanto piacere suonare con Stefano e vedere i Vostri bimbi così attenti e anche partecipi con le maracas. Penso si saranno divertiti e allo stesso tempo orgogliosi del loro papà.
Nel rinnovarti i miei più sinceri ringraziamenti e complimenti ti saluto caramente.
Renato Filisetti

Erica Dalmartello ha detto...

Molto onorata di aver dato un piccolissimo contributo di cronaca ad una serata meravigliosa che non ha trovato il giusto spazio sulle pagine della Gazzetta di Parma troppo spesso disattenta...