Translate

mercoledì 10 giugno 2015

Madama Butterfly (2) - Libro di lettura

Copertina del libro
Leggiamo insieme questo bellissimo libro multilingue (italiano, inglese, spagnolo, francese), "Madama Butterfly" edito da Paramica, raccontata da Monica E. Lapenta e con le stupende illustrazioni di Stefania Pravato (16,50 euro), che trovate alla Biblioteca Internazionale Ilaria Alpi di Parma o, se volete acquistarlo, da Azzali in Piazzale Arrigo Boito. 

"Madam Butterfly" è una pièce teatrale ispirata a un racconto dell'americano John Luther Long e rappresentata a Londra, nel luglio 1900. Puccini trasse da qui la sua VI opera: in 3 atti su libretto di Giuseppe Giacosa e Luigi Illica. Puccini si documentò per 2 anni sulla cultura del Giappone, grazie all'amicizia con l'attrice giapponese Sada Yakko:

Sada Yakko (1871-1946)
e della moglie dell'ambasciatore nipponico in Italia.

L'opera di Puccini, intitolata Madama Butterfly, va in scena il 17 febbraio 1904 al Teatro alla Scala di Milano e fu un fiasco. (Anche La Traviata di G. verdi fu un fiasco alla prima!).


"Oggi a Nagasaki si celebrano le nozze fra Pinkerton, giovane tenente della marina americana e Cio-cio-san, bellissima geisha (per capire esattamente cosa sia una geisha, guarda con la supervisione di un adulto, il film Memorie di una geisha di Rob Marshall) conosciuta come Butterfly".

Immagine dal film Memorie di una geisha (2005)

"Gli invitati si ritrovano nella bella casa del giovane che si erge sulla collina. In attesa che arrivi il momento della cerimonia, Goro, colui che ha fatto conoscere gli sposi, presenta a Pinkerton i servitori di casa e Suzuki, la cameriera personale di Butterfly".


"Fra gli invitati c'è anche il signor Sharpless, console americano in Giappone. Il tenente Pinkerton lo ringrazia di essere intervenuto alla cerimonia nuziale e si trattiene con lui...


... I due parlano della futura sposa, di come abbia conquistato le attenzioni di Pinkerton e del fatto che il giovane americano voglia sposare la ragazza secondo la legge giapponese per avere la possibilità di ripudiarla anche solo dopo un mese."


"Nel frattempo Butterfly sale il viottolo che la separa dalla casa dell'amato. Fra un passo e l'altro esprime alle amiche la sua gioia. Ecco, ancora un passo e saranno arrivate: chiudono gli ombrelli colorati e si avvicinano alla casa. butterfly saluta gli invitati e presenta al futuro sposo i suoi parenti. Poi i due giovani si allontanano e lei, ammirando la casa, chiede a Pinkerton di poter riporre alcuni oggetti personali che custodisce nelle maniche del kimono. Fra questi vi è anche un astuccio di cui non vuole svelare il contenuto."


I due giovani si sposano e ha inizio la festa. Arriva lo zio Bonzo, figura che tutti temono, e la rimprovera per aver sposato un americano e essersi convertita: "ci hai rinnegati", dice, "e ora noi rinneghiamo te".

Pinkerton allontana Bonzo. Se ne vanno anche tutti gli altri e i due sposi restano soli.



"Cio-cio san scoppia in lacrime ma lo sposo la consola ed insieme ammirano la luna. Passano alcuni mesi e Pinkerton parte promettendo a Butterfly si ritornare in primavera... da quel giorno passano però tre anni senza che lei abbia notizie del suo sposo."


Butterfly aspetta e aspetta e scruta il mare nella speranza di vedere arrivare il suo sposo. Suzuki cerca di convincerla che l'americano se n'è andato per sempre, ma Butterfly spera ancora. Un giorno arriva Sharpless a comunicare che ha ricevuto da Pinkerton una lettera. Butterfly si illude ed è felice, ma nella lettera in realtà lui comunica che sta per arrivare in Giappone con la nuova moglie americana, ma Sharpless non riesce a dirglielo... "


Butterfly non vuole saperne di sposarsi con Yamadori, un principe che vorrebbe prenderla in moglie. Sharpless cerca di convincerla a sposare Yamadori... e anche Goro, ma lei, niente. Apprendiamo che ha anche un bambino di tre anni, avuto da Pinkerton...


"Trascorrono ancora alcuni giorni. butterfly non pensa più alle parole di Goro e scruta, come tutti i giorni, il mare. Quella mattina però tutto cambia in un momento: una nave, proprio la nave di Pinkerton, sta entrando nel porto. felice come mai la giovane corre sul terrazzo, seguita da Suzuki. È come se la vita avesse ricominciato a scorrere di nuovo in lei: chiede ai servitori di adornare la casa di fiori, indossa le vesti nuziali e attende l'arrivo dell'amato sposo."


"La giornata si consuma e la notte trova Butterfly ancora in attesa. È ormai l'alba e Pinkerton non è arrivato. Delusa, tremante e infinitamente triste e giovane, prende fra le braccia il suo bimbo ancora addormentato e, cantando una dolce nenia, sale nella sua camera a riposare."


"É mattina presto quando Pinkerton si avvia verso la casa di Butterfly accompagnato da Kate, la nuova moglie, e dal console Sharpless che lo ha informato dell'esistenza del bambino. Vuole portare via con sè il figlioletto per educarlo secondo gli usi americani. Giunto alla sommità della collina guarda malinconicamente la casa ricordando i bei momenti trascorsi lì insieme. Preso dal rimorso per ciò che sta per fare, scappa via. Nel frattempo Suzuki ha aperto la porta: vede prima il console e poi la donna americana e capisce tutto."


"Proprio in quel momento Butterfly scende accompagnata dal figlio. Il console le presenta Kate, le spiega qual è il motivo della loro visita e le consiglia di lasciar andare il bambino con Pinkerton e la nuova moglie. Starà sicuramente meglio con loro! E alla fine anche lei se ne convince e, disperata per aver perso tutto ciò che aveva di più caro, acconsente. Senza il piccolo però non ha più nulla per cui vivere e decide di togliersi la vita".


1 commento:

Anna Dalmartello ha detto...

un elogio particolare a te erica che hai messzo nel tuo blog la mia opera preferita ti voglio bene