Translate

giovedì 6 settembre 2018

IL RICHIAMO DELLA FORESTA - Leggiamo i classici con i nostri figli n. 2


Altro classico, sempre con l stessa regola: si legge insieme ai bambini, un po' noi un po' loro, si utilizzano sia edizioni integrali sia riduzioni moderne (in questo caso come per Gulliver abbiamo Stilton), si ascolta a occhi chiusi Ad Alta Voce, il programma di Radio 3 in Podcast con letture eccezionali di molti classici, si guarda insieme il miglior film in circolazione, in questo caso quello del 1972 con Charlton Heston. A Giacomo questo libro è piaciuto tantissimo amando lui la natura e gli animali. E' avvincente e non è necessario saltarne alcune parti, come invece abbiamo fatto per i Viaggi di Gulliver (le parti politico-satiriche). Buona lettura!

AD ALTA VOCE - IL RICHIAMO DELLA FORESTA letto da Gianni Celati

The call of the wild 1972 film.

SCHEDA DEL LIBRO


AUTORE: Jack London, nato a San Francisco nel 1876, morto a Glenn Ellen mel 1916

DATA DI PUBBLICAZIONE: 1904 

AMBIENTAZIONE: California, ghiacci del Klondike durante la corsa all'oro, fine 1800/inizio 1900.

GENERE: romanzo d'avventura/di formazione a ritroso: dalla civiltà alla natura primordiale.

TRAMA (da Wiki):
"Il romanzo è ambientato inizialmente in California. Il cane Buck, ha l'aspetto di un lupo, un portamento regale, e vive nella fattoria di un magistrato, il giudice Miller. Inizia la corsa all'oro del klondike, aumenta la richiesta di cani da slitta, unico mezzo di locomozione nella gelata estremità settentrionale dell'America, e pertanto Buck viene venduto dal giardiniere del suo padrone a un losco e brutale trafficante, il quale lo maltratta e lo rinchiude in una cassa affinché sia trasportato da una nave tra i ghiacci. 
Affidato a un brutale addestratore di cani («l'uomo dal maglione rosso»), Buck conosce la «legge della zanna e del bastone»: picchiato selvaggiamente, aggiogato a una muta guidata dal cane Spitz e costretto infine a diventare cane da slitta. Buck impara a difendersi dagli altri cani; uccide anzi Spitz e diventa capo della muta. Cambia padroni, ma non diminuiscono i maltrattamenti. Dopo essere stato al servizio di tre cercatori d'oro litigiosi e incapaci, Buck sta per essere ucciso, ma viene salvato dal cercatore d'oro John Thornton. Scoppia l'amore di Buck per il suo salvatore, che salva più volte da situazioni pericolose e infine gli fa vincere una grossa somma in una scommessa, tirando da solo una slitta con un carico di mille libbre.
La vincita permette a Thornton di recarsi a est, in cerca di una miniera abbandonata ai margini di una foresta. Qui Buck comincia a sentire «il richiamo della foresta»: vi si addentra, incontra altri lupi, uccide un alce. Quando ritorna all'accampamento scopre che Thornton e compagni sono stati uccisi dagli indiani Yeehats. Buck li vendica, scagliandosi contro gli Yeehats; poi il richiamo della foresta si fa dentro di lui sempre più irresistibile. Buck decide quindi di vivere nella foresta insieme a un branco di lupi, di cui diventerà il capo". 

SIGNIFICATO:
"Nell’immortale Richiamo della foresta, l’elemento panico della Natura si manifesta attraverso un’esperienza dal profondo significato simbolico: quella che ha per protagonista il cane Buck, rapito dalla sua comoda vita in una lussuosa casa nel Sud e aggregato a una muta di cani da slitta nel Nord. Il confronto con la durezza degli uomini e dei loro bastoni, degli altri animali e del clima rigido è aspro. Attraverso questo percorso, di cui giustamente Sapienza, nella sua prefazione, sottolinea la valenza archetipica, Buck acquista non solo una forza smisurata, diventando il capo della sua muta, ma la percezione intima di una memoria ancestrale, che lo lega ai lupi del passato remoto e a quelli dell’oggi.
Solo l’amore immenso per un nuovo padrone, John Thornton, lo trattiene dal lasciarsi andare al richiamo della dimensione selvaggia, quel Call of the Wild (il titolo inglese dell’opera) che sposta l’asse della sua esistenza al di là delle abitudini legate al rapporto con l’uomo. Infine, però, la Necessità o il Destino troncheranno quel magico rapporto affettivo e lo spingeranno a mollare anche quell’ultima resistenza, e ad affidarsi totalmente alla profondità del suo essere" (GIOVANNI AGNOLONI)
 

IL RICHIAMO DELLA FORESTA - Leggiamo i classici con i nostri figli n. 2


Altro classico, sempre con l stessa regola: si legge insieme ai bambini, un po' noi un po' loro, si utilizzano sia edizioni integrali sia riduzioni moderne (in questo caso come per Gulliver abbiamo Stilton), si ascolta a occhi chiusi Ad Alta Voce, il programma di Radio 3 in Podcast con letture eccezionali di molti classici, si guarda insieme il miglior film in circolazione, in questo caso quello del 1972 con Charlton Heston. A Giacomo questo libro è piaciuto tantissimo amando lui la natura e gli animali. E' avvincente e non è necessario saltarne alcune parti, come invece abbiamo fatto per i Viaggi di Gulliver (le parti politico-satiriche). Buona lettura!

AD ALTA VOCE - IL RICHIAMO DELLA FORESTA letto da Gianni Celati

The call of the wild 1972 film.

SCHEDA DEL LIBRO


AUTORE: Jack London, nato a San Francisco nel 1876, morto a Glenn Ellen mel 1916

DATA DI PUBBLICAZIONE: 1904 

AMBIENTAZIONE: California, ghiacci del Klondike durante la corsa all'oro, fine 1800/inizio 1900.

GENERE: romanzo d'avventura/di formazione a ritroso: dalla civiltà alla natura primordiale.

TRAMA (da Wiki):
"Il romanzo è ambientato inizialmente in California. Il cane Buck, ha l'aspetto di un lupo, un portamento regale, e vive nella fattoria di un magistrato, il giudice Miller. Inizia la corsa all'oro del klondike, aumenta la richiesta di cani da slitta, unico mezzo di locomozione nella gelata estremità settentrionale dell'America, e pertanto Buck viene venduto dal giardiniere del suo padrone a un losco e brutale trafficante, il quale lo maltratta e lo rinchiude in una cassa affinché sia trasportato da una nave tra i ghiacci. 
Affidato a un brutale addestratore di cani («l'uomo dal maglione rosso»), Buck conosce la «legge della zanna e del bastone»: picchiato selvaggiamente, aggiogato a una muta guidata dal cane Spitz e costretto infine a diventare cane da slitta. Buck impara a difendersi dagli altri cani; uccide anzi Spitz e diventa capo della muta. Cambia padroni, ma non diminuiscono i maltrattamenti. Dopo essere stato al servizio di tre cercatori d'oro litigiosi e incapaci, Buck sta per essere ucciso, ma viene salvato dal cercatore d'oro John Thornton. Scoppia l'amore di Buck per il suo salvatore, che salva più volte da situazioni pericolose e infine gli fa vincere una grossa somma in una scommessa, tirando da solo una slitta con un carico di mille libbre.
La vincita permette a Thornton di recarsi a est, in cerca di una miniera abbandonata ai margini di una foresta. Qui Buck comincia a sentire «il richiamo della foresta»: vi si addentra, incontra altri lupi, uccide un alce. Quando ritorna all'accampamento scopre che Thornton e compagni sono stati uccisi dagli indiani Yeehats. Buck li vendica, scagliandosi contro gli Yeehats; poi il richiamo della foresta si fa dentro di lui sempre più irresistibile. Buck decide quindi di vivere nella foresta insieme a un branco di lupi, di cui diventerà il capo". 

SIGNIFICATO:
"Nell’immortale Richiamo della foresta, l’elemento panico della Natura si manifesta attraverso un’esperienza dal profondo significato simbolico: quella che ha per protagonista il cane Buck, rapito dalla sua comoda vita in una lussuosa casa nel Sud e aggregato a una muta di cani da slitta nel Nord. Il confronto con la durezza degli uomini e dei loro bastoni, degli altri animali e del clima rigido è aspro. Attraverso questo percorso, di cui giustamente Sapienza, nella sua prefazione, sottolinea la valenza archetipica, Buck acquista non solo una forza smisurata, diventando il capo della sua muta, ma la percezione intima di una memoria ancestrale, che lo lega ai lupi del passato remoto e a quelli dell’oggi.
Solo l’amore immenso per un nuovo padrone, John Thornton, lo trattiene dal lasciarsi andare al richiamo della dimensione selvaggia, quel Call of the Wild (il titolo inglese dell’opera) che sposta l’asse della sua esistenza al di là delle abitudini legate al rapporto con l’uomo. Infine, però, la Necessità o il Destino troncheranno quel magico rapporto affettivo e lo spingeranno a mollare anche quell’ultima resistenza, e ad affidarsi totalmente alla profondità del suo essere" (GIOVANNI AGNOLONI)
 

martedì 4 settembre 2018

I VIAGGI DI GULLIVER - Leggiamo i classici con i nostri figli n.1


Ci si lamenta sempre sui social e sulle pagine dei giornali, ma anche per le strade e nei bar, dei genitori di oggi. Non sappiamo più educare i nostri figli. I nostri figli ci hanno inpugno, stanno ore davanti ai giochi elettronici, ai cellulari, non leggono, non giocano con la fantasia, si annoiano, sono capricciosi... e avanti. Non possiamo difenderci, perchè in parte è vero. Possiamo reagire con proposte concrete, perchè le parole servono fino a lì, se non sono seguite da fatti concreti. 

I VIAGGI DI GULLIVER IN MUSICA:
Telemann, Georg Philipp (Magdeburg, Alemanha, 14/03/1681 - Hamburgo, Alamanha, 25/06/1767) Gulliver Suite - Chaconne Of The Lilliputians 0:2602. Telemann: Gulliver Suite - Gigue Of The Brobdingngians 2:1203. Telemann: Gulliver Suite - Daydreams Of The Laputians & Their Attendant Flappers 2:1904. Telemann: Gulliver Suite - Loure Of The Well, Mannered Houyhnhnms & Wild Dance Of The Untamed Yahoos 1:0705. Telemann: Gulliver Suite – Intrada 1:21

Come mai i nostri figli fanno fatica a leggere? Perchè anche noi, ormai, facciamo fatica a concentrarci su un testo lungo, complesso, ricco di descrizioni, "lento". Così come facciamo fatica a stare ad un concerto senza guardare l'orologio, pur apprezzando la musica. 

Ecco, vorrei, prima di tutto per me stessa e la mia famiglia, ma poi anche con quei pochissimi che leggono questo mio blog, che ormai è un diario... un piccolo viaggio, appunto, lavorare in questa direzione. E allora mi sono chiesta. E se dedicassi io del tempo a leggere i grandi classici insieme a loro? E così abbiamo iniziato quest'estate questa nuova avventura, che soprattutto Giacomo sembra apprezzare tantissimo. La lettura dei grandi classici, quelli che tutti hanno letto (ma ne siamo sicuri?) e che vorremmo che i nostri figli leggessero.

I Viaggi di Gulliver sono la nostra prima tappa. Tutti i mezzi sono ammessi, purchè si leggano anche molte (non necessariamente tutte) pagine dell'edizione integrale. Stilton, Ad Alta Voce, altre riduzioni per bambini, Audio Libri in lingua originale, Film, Cartoni... tutto può essere utilizzato per conoscere questo capolavoro. Non demonizziamo Stilton. Come tutte le novità di oggi, se ben usato, può essere un mezzo per arrivare alle pagine di Swift.

AD ALTA VOCE - I VIAGGI DI GULLIVER letti da Chiara Guidi.

AUDIOLIBRI: I VIAGGI DI GULLIVER    letti da Lorenzo Pieri

CARTOON (1939) di MAX FLEISCHER: GULLIVER'S TRAVELS di Max Fleischer

FILM TV di TED DANSON (1996): 1a PARTE la seconda non c'è più su youtube.
FULL MOVIE 


SCHEDA DEL LIBRO

AUTORE:  JOHNATAN SWIFT nato a Dublino nel 1667. Morto a Dublino nel 1745.

DATA DI PUBBLICAZIONE: 1726.  Il libro fu pubblicato pochi anni dopo lo straordinario successo del ROBINSON CRUSUE di DANIEL DEFOE e ottenne popolarità come opera destinata ai bambini, ma è anche un romanzo per adulti.

AMBIENTAZIONE: luoghi reali (Inghilterra) misti a luoghi di fantasia. Le vicende hanno inizio nel 1699. 

GENERE: Viaggi fantastici. Narrazione in prima persona.

STRUTTURA NARRATIVA e BREVE RIASSUNTO:
-     PARTE PRIMA: (8 capitoli) Viaggio a Lilliput e Blefuscu, paesi in conflitto tra loro, divisi fino al fratricidio da un'annosa e irresolubile controversia sul modo più corretto di rompere le uova, se dalla parte più grossa o da quella più piccola e popolati da uomini minuscoli ai quali Gulliver appare come un gigante. Gulliver aiuta i lillipuziani a sconfiggere Blefuscu, ma si rifiuta di aiutarli di nuovo per rendere schiavo il popolo vicino. Dopo questo episodio i sovrani lo accusano di essere ingrato. Il rapporto con l'imperatrice deteriora rapidamente dopo che Gulliver salva il palazzo da un incendio con la propria urina...
-     SECONDA PARTE: (8 cap.) Viaggio a Brobdingnag. Se la scala di Lilliput era 1:12, quella di Brobdingnag è l'opposto, 12:1. Gulliver viene affidato alle cure della figlia del contadino, Glumdalclitch, mentre questi lo esibisce come fenomeno da circo in cambio di denaro. La regina ordina la costruzione di una piccola casa per l'ospite, che viene definita "scatola da viaggio". Tra le avventure più note avvenute durante il soggiorno alla corte della regina vi è la lotta contro le vespe giganti.
-     TERZA PARTRE: (11 cap.) 
Viaggi a : Laputa:  i suoi abitanti vivono su un'isola galleggiante nell'aria e si dedicano esclusivamente alla musica e alla matematica, ma sono incapaci di applicare queste discipline a fini pratici. Hanno bisogno di scacciapensieri, servitori con una borsetta piena di fagioli in mano, che li percuotono sul volto o sulle orecchie per distoglierli dai loro pensieri.
Balnibarbi: A Lagado, la capitale, osserva lo spreco di risorse impiegate per inseguire scoperte inutili come l'estrazione dei raggi del sole dai cetrioli, l'ammorbidimento del marmo per farne cuscini, la miscela di vernici in base all'odore e la riconversione in cibo delle feci...
Luggnagg: incontra gli Struldbrug, che hanno il dono dell'immortalità ma non quello dell'eterna giovinezza. Essi quindi non possono morire, ma continuano a invecchiare sebbene la legge li consideri come deceduti una volta raggiunti gli ottant'anni. L'immortalità viene qui descritta come una condanna, invece che come una fortuna. , 
Glubbdubdrib: qui incontra un mago e discute di storia con i fantasmi dei personaggi storici più famosi.  Giulio Cesare, Bruto, Omero, Aristotele...
Giappone.
-     QUARTA PARTE: (12 cap.) Viaggio nei paesi degli Houyhnhnm, terra dei cavalli razionali.
Essi appaiono come cavalli ma sono dotati di parola e di intelligenza sopraffini. Le loro terre sono ben curate, ma in esse vivono degli esseri brutali che camminano su due gambe al posto di quattro: gli Yahoos, uguali nell'aspetto fisico agli esseri umani, anche se abbrutiti e degenerati, in particolare nei movimenti.  Dopo aver osservato gli yahoo, Gulliver inizia a provare vergogna verso la sua razza e capisce l'immensa superiorità degli houyhnhnm. Una volta giunto a casa, seppur felice di rivedere sua moglie e i suoi figli, non riesce a sopportare l'odore della razza umana. Impiegherà degli anni per permettere a sua moglie di mangiare nella stessa stanza, ma sarà comunque vietato ai suoi familiari prenderlo per mano. Apprezzerà molto la compagnia dello stalliere e lo stare nella sua stalla, per percepire nuovamente la vicinanza degli houyhnhnm.

SIGNIFICATO:
"Si tratta di una feroce critica alla società e al comportamento umano del tempo: ognuno dei viaggi diventa il pretesto per irridere il sistema giudiziario, i meccanismi del potere, la politica, la pretesa razionalità, i vizi e i comportamenti dei suoi contemporanei, l'assurdità delle CONVENZIONI SOCIALI, l'irrazionalità della guerra e gli svariati interessi e motivi che la causano (interessi economici, conflitti dinastici e religiosi, dispute politiche, interessi personali o di potere, ecc.). L'atteggiamento di Swift è di profondo pessimismo sulle possibilità dell'uomo di migliorare" (WIKI). 

Chi avesse altri suggerimenti, li posti nei commenti qui sotto!

I VIAGGI DI GULLIVER - Leggiamo i classici con i nostri figli n.1


Ci si lamenta sempre sui social e sulle pagine dei giornali, ma anche per le strade e nei bar, dei genitori di oggi. Non sappiamo più educare i nostri figli. I nostri figli ci hanno inpugno, stanno ore davanti ai giochi elettronici, ai cellulari, non leggono, non giocano con la fantasia, si annoiano, sono capricciosi... e avanti. Non possiamo difenderci, perchè in parte è vero. Possiamo reagire con proposte concrete, perchè le parole servono fino a lì, se non sono seguite da fatti concreti. 

I VIAGGI DI GULLIVER IN MUSICA:
Telemann, Georg Philipp (Magdeburg, Alemanha, 14/03/1681 - Hamburgo, Alamanha, 25/06/1767) Gulliver Suite - Chaconne Of The Lilliputians 0:26 02. Telemann: Gulliver Suite - Gigue Of The Brobdingngians 2:12 03. Telemann: Gulliver Suite - Daydreams Of The Laputians & Their Attendant Flappers 2:19 04. Telemann: Gulliver Suite - Loure Of The Well, Mannered Houyhnhnms & Wild Dance Of The Untamed Yahoos 1:07 05. Telemann: Gulliver Suite – Intrada 1:21

Come mai i nostri figli fanno fatica a leggere? Perchè anche noi, ormai, facciamo fatica a concentrarci su un testo lungo, complesso, ricco di descrizioni, "lento". Così come facciamo fatica a stare ad un concerto senza guardare l'orologio, pur apprezzando la musica. 

Ecco, vorrei, prima di tutto per me stessa e la mia famiglia, ma poi anche con quei pochissimi che leggono questo mio blog, che ormai è un diario... un piccolo viaggio, appunto, lavorare in questa direzione. E allora mi sono chiesta. E se dedicassi io del tempo a leggere i grandi classici insieme a loro? E così abbiamo iniziato quest'estate questa nuova avventura, che soprattutto Giacomo sembra apprezzare tantissimo. La lettura dei grandi classici, quelli che tutti hanno letto (ma ne siamo sicuri?) e che vorremmo che i nostri figli leggessero.

I Viaggi di Gulliver sono la nostra prima tappa. Tutti i mezzi sono ammessi, purchè si leggano anche molte (non necessariamente tutte) pagine dell'edizione integrale. Stilton, Ad Alta Voce, altre riduzioni per bambini, Audio Libri in lingua originale, Film, Cartoni... tutto può essere utilizzato per conoscere questo capolavoro. Non demonizziamo Stilton. Come tutte le novità di oggi, se ben usato, può essere un mezzo per arrivare alle pagine di Swift.

AD ALTA VOCE - I VIAGGI DI GULLIVER letti da Chiara Guidi.

AUDIOLIBRI: I VIAGGI DI GULLIVER    letti da Lorenzo Pieri

CARTOON (1939) di MAX FLEISCHER: GULLIVER'S TRAVELS di Max Fleischer

FILM TV di TED DANSON (1996): 1a PARTE la seconda non c'è più su youtube.
FULL MOVIE 


SCHEDA DEL LIBRO

AUTORE:  JOHNATAN SWIFT nato a Dublino nel 1667. Morto a Dublino nel 1745.

DATA DI PUBBLICAZIONE: 1726.  Il libro fu pubblicato pochi anni dopo lo straordinario successo del ROBINSON CRUSUE di DANIEL DEFOE e ottenne popolarità come opera destinata ai bambini, ma è anche un romanzo per adulti.

AMBIENTAZIONE: luoghi reali (Inghilterra) misti a luoghi di fantasia. Le vicende hanno inizio nel 1699. 

GENERE: Viaggi fantastici. Narrazione in prima persona.

STRUTTURA NARRATIVA e BREVE RIASSUNTO:
-     PARTE PRIMA: (8 capitoli) Viaggio a Lilliput e Blefuscu, paesi in conflitto tra loro, divisi fino al fratricidio da un'annosa e irresolubile controversia sul modo più corretto di rompere le uova, se dalla parte più grossa o da quella più piccola e popolati da uomini minuscoli ai quali Gulliver appare come un gigante. Gulliver aiuta i lillipuziani a sconfiggere Blefuscu, ma si rifiuta di aiutarli di nuovo per rendere schiavo il popolo vicino. Dopo questo episodio i sovrani lo accusano di essere ingrato. Il rapporto con l'imperatrice deteriora rapidamente dopo che Gulliver salva il palazzo da un incendio con la propria urina...
-     SECONDA PARTE: (8 cap.) Viaggio a Brobdingnag. Se la scala di Lilliput era 1:12, quella di Brobdingnag è l'opposto, 12:1. Gulliver viene affidato alle cure della figlia del contadino, Glumdalclitch, mentre questi lo esibisce come fenomeno da circo in cambio di denaro. La regina ordina la costruzione di una piccola casa per l'ospite, che viene definita "scatola da viaggio". Tra le avventure più note avvenute durante il soggiorno alla corte della regina vi è la lotta contro le vespe giganti.
-     TERZA PARTRE: (11 cap.) 
Viaggi a : Laputa:  i suoi abitanti vivono su un'isola galleggiante nell'aria e si dedicano esclusivamente alla musica e alla matematica, ma sono incapaci di applicare queste discipline a fini pratici. Hanno bisogno di scacciapensieri, servitori con una borsetta piena di fagioli in mano, che li percuotono sul volto o sulle orecchie per distoglierli dai loro pensieri.
Balnibarbi: A Lagado, la capitale, osserva lo spreco di risorse impiegate per inseguire scoperte inutili come l'estrazione dei raggi del sole dai cetrioli, l'ammorbidimento del marmo per farne cuscini, la miscela di vernici in base all'odore e la riconversione in cibo delle feci...
Luggnagg: incontra gli Struldbrug, che hanno il dono dell'immortalità ma non quello dell'eterna giovinezza. Essi quindi non possono morire, ma continuano a invecchiare sebbene la legge li consideri come deceduti una volta raggiunti gli ottant'anni. L'immortalità viene qui descritta come una condanna, invece che come una fortuna. , 
Glubbdubdrib: qui incontra un mago e discute di storia con i fantasmi dei personaggi storici più famosi.  Giulio Cesare, Bruto, Omero, Aristotele...
Giappone.
-     QUARTA PARTE: (12 cap.) Viaggio nei paesi degli Houyhnhnm, terra dei cavalli razionali.
Essi appaiono come cavalli ma sono dotati di parola e di intelligenza sopraffini. Le loro terre sono ben curate, ma in esse vivono degli esseri brutali che camminano su due gambe al posto di quattro: gli Yahoos, uguali nell'aspetto fisico agli esseri umani, anche se abbrutiti e degenerati, in particolare nei movimenti.  Dopo aver osservato gli yahoo, Gulliver inizia a provare vergogna verso la sua razza e capisce l'immensa superiorità degli houyhnhnm. Una volta giunto a casa, seppur felice di rivedere sua moglie e i suoi figli, non riesce a sopportare l'odore della razza umana. Impiegherà degli anni per permettere a sua moglie di mangiare nella stessa stanza, ma sarà comunque vietato ai suoi familiari prenderlo per mano. Apprezzerà molto la compagnia dello stalliere e lo stare nella sua stalla, per percepire nuovamente la vicinanza degli houyhnhnm.

SIGNIFICATO:
"Si tratta di una feroce critica alla società e al comportamento umano del tempo: ognuno dei viaggi diventa il pretesto per irridere il sistema giudiziario, i meccanismi del potere, la politica, la pretesa razionalità, i vizi e i comportamenti dei suoi contemporanei, l'assurdità delle CONVENZIONI SOCIALI, l'irrazionalità della guerra e gli svariati interessi e motivi che la causano (interessi economici, conflitti dinastici e religiosi, dispute politiche, interessi personali o di potere, ecc.). L'atteggiamento di Swift è di profondo pessimismo sulle possibilità dell'uomo di migliorare" (WIKI). 

Chi avesse altri suggerimenti, li posti nei commenti qui sotto!