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mercoledì 26 aprile 2017

PVM al MAMU: Laboratorio, L'Elisir d'Amore

La sala del MAMU vista allo specchio
Esiste un luogo in zona Porta Romana/Ripamonti a Milano che ha davvero un che di magico: si chiama MAMU (=Magazzino Musica) ed è stato creato e gestito da un uomo molto coraggioso (un vulcano di entusiasmo ed idee), Nicola kitharatzis (anche fondatore dell'ambizioso progetto CARISH, un'orchestra amatoriale che ha all'attivo parecchi concerti e che a breve inaugurerà Primavera di Baggio). Andiamo con ordine... lo spazio (vedi: MAMU) si trova in Via Francesco Soave 3, a due passi da Porta Romana, in un Cortile interno (suonare per entrare!).

Ingresso del Mamu
Entrando non si sa bene dove si è capitati... un bar? una sala da concerti da camera? una biblioteca? una libreria? una liuteria? una scuola di musica? un salotto culturale?... c'è un po' di tutto questo al MAMU, e basta un piccolo contributo di 5 euro (o più per i più generosi) per entrare a far parte di questo meraviglioso angolo musicale nascosto.

La piccola liuteria
"Ma non è solo un negozio: è uno spazio versatile dedicato alla conoscenza, alla divulgazione, alla fruizione, alla condivisione della musica classica: qui circoleranno testi, spartiti, strumenti, contenuti, fermenti; qui potranno ritrovarsi gli studenti, gli appassionati, i professionisti della musica.
MAMU è articolato in due settori:
• il magazzino vero e proprio, dove trovi spartiti e strumenti, sia nuovi che usati, insieme ad un’ampia scelta di libri e CD;
• un ambiente accogliente con bar-caffetteria, utilizzabile per incontri culturali, masterclass e presentazioni di libri e CD.

Uno spazio dove ci si può liberamente trovare con amici e colleghi per lavorare, studiare, rilassarsi e chiacchierare di musica...
MAMU è un’iniziativa alquanto inedita (sicuramente nella città di Milano), che mira a movimentare la cultura e la pratica della musica." (dal Sito)

L'ampia scelta di spartiti
"Se volete iscrivervi alla nostra newsletter per essere informati sugli eventi in programma a MaMu, scrivete a: mamu@magazzinomusica.it"

Bambini pronti per L'Elisir d'Amore!
E oggi MAMU era pieno di bambini in età prescolare... e non cantavano "E il coccodrillo come fa" ma "Una furtiva lagrima!" perchè la buona musica i bambini la capiscono al volo e la sanno apprezzare istintivamente. Il laboratorio di oggi è organizzato dall'editore Vallardi che con il suo progetto "Le Storie dall'Opera" giunto al IV volume, contribuisce non poco alla diffusione dell'amore per la musica classica, e in particolare per l'opera lirica, tra i più piccoli. Quando sono entrata al MAMU, era in corso una prova! Davvero bello entrare sulle note di "Una furtiva lagrima" interpretata con tanta gioia ed entusiasmo da Emanuela, Laura e Maria Silvana! Guardate qui:



La storia è stata raccontata facendo scorrere sullo schermo le bellissime illustrazioni di AntonGionata Ferrari tramite videoproiettore, manovrate da Emanuela Vallardi in persona. La voce narrante che coinvolgeva i piccoli partecipanti era quella di Laura Ladavas, educatrice di esperienza , mentre al pianoforte, per far cantare i mini coristi c'era Maria Silvana Pavan che alla fine ha concesso il bis di quasi tutte le arie selezionate, mettendo i bimbi in fila e facendo loro scandire il tempo con la bacchetta del direttore d'orchestra.

Tutti in cerchio per cmminare come Nemorino ubriaco!

I bambini interagivano con Laura, rispondendo alle sue domande, ma anche raccontando loro esperienze personali. Hanno imparato alcuni vocaboli dell'italiano antico, come "elisir", "lagrima", "saccoccia", "obbligato" nel senso di grazie!... hanno ascoltato una bella storia con tanto di elemento magico (fasullo!), personaggi buffi (Belcore e soprattutto Dulcamara) e coppia di innamorati (Nemorino e Adina) guardando le immagini sul grande schermo, hanno cantato alcune parti dell'opera, hanno camminato imitandi i vari personaggi (camminata da soldato, camminata da ubriaco, camminata da donna che si dà le arie...), hanno ballato e, infine, hanno anche provato l'emozione di dirigere!

Le immagini proiettate sul muro
Una mattina diversa, che con solo 5 euro a bambino (gratis gli accompagnatori), offre l'opportunità di avere in "saccoccia" la chiave di accesso ad un mondo meraviglioso, quello della musica e del teatro d'opera, che viene purtroppo relegato ai margini dal nostro sistema scolastico.




Complimenti dunque al progetto, sia del laboratorio sia del MAMU!

Ecco altre simpatiche foto della mattinata di musica e teatro insieme! L'entusiasmo e l'allegria che si vedono sono il più bel regalo per chi, come noi, crede ancora nel potere della buona musica! Alla prossima!





giovedì 20 aprile 2017

Maurizio Baglini a Parma: Masterclass e Concerto

Maurizio Baglini in concerto
Una grande occasione per Parma. Persa (non da noi!!!). Dopo una interessantissima Masterclass per Antonio, che ha avuto modo di conoscere da vicino un altro grande pianista (Evviva! sempre bello avere queste opportunità!), ieri c'è stato uno dei tre migliori concerti cui ho assistito quest'anno (nella mia top 3 Piotr Andreszewski, Davide Cabassi e Maurizio Baglini... per gli amanti della classifiche... sono tutti sul gradino n°1 del podio) e purtroppo devo constatare che in sala c'erano più posti vuoti che pieni. La cosa è sorprendente per vari motivi:
1. Il concerto era a ingresso libero, cioè GRATIS e tutti coloro che si lamentano che i concerti costano troppo, avrebbero dovuto esserci, ma non si sono visti.
2. Maurizio Baglini è uno dei pianisti più apprezzati del momento in Italia e soprattutto all'estero, in Francia. In continua evoluzione, studioso, ricercatore instancabile e artista di altissimo spessore. Contando che a Parma ci sono 10 cattedre di Pianoforte, ognuna delle quali con almeno 8 allievi, mi sarei aspettata almeno 60 ragazzi in sala... e invece ne ho contati una decina... tra cui Antonio, Annalisa e Rocco, ben tre della ex insegnante Elisabetta Ghidini, un ex sempre presente, Francesco Melani, e pochi altri di cui non so il nome. Docenti di pianoforte presenti: Andrea Padova, Giampaolo Nuti, Raffaele D'Aniello, Andrea Dembech... tutti gli altri docenti di pianoforte, assenti. C'è da riflettere.
3. Il programma proposto era estremamente interessante e arricchito dall'apporto multimediale del progetto Web Piano (http://www.webpiano.it/), quindi era anche interessante come progetto alternativo per "arrivare" ad un pubblico meno di nicchia aggiungendo al fatto sonoro anche un percorso visivo su schermo.

Programma di sala
Baglini non ha deluso, e non c'era il minimo dubbio. Ha suonato divinamente il Fazioli gran coda, e in modo molto coinvolgente con una gamma di sfumature impressionante, Debussy nella prima parte e Mussorgsky nella seconda, introducendo ogni brano con osservazioni culturalmente molto interessanti, che hanno aiutato ad apprezzare ancor più la musica.



Peccato per chi non c'era, ma purtroppo ormai le cose belle, come le cupole del Correggio che forse alcuni non sanno nemmeno dove siano, sono per pochissimi. Fiera e felice di essere, per scelta tra questi. 

Maurizio Baglini introduce il concerto
Il Programma:
Debussy, da Images I Reflets dans l'Eau; Hommage à Rameau; Mouvement. Animé; da Images II Cloches à travers les Feuilles: Et la Lune Descend sur le Temple; poissons d'Or.
Mussorgskij, Quadri di un'esposizione.

lunedì 10 aprile 2017

Libro consigliato: L'ELISIR D'AMORE Vallardi

Il nuovo volume di Storie dall'Opera
Siamo arrivati al IV volume del bellissimo progetto editoriale "multimediale" e "multidisciplinare" "Le Storie dall'Opera", dell'editore Vallardi (vedi Flauto Magico, La Cenerentola, Il Barbiere di Siviglia). Esce in questi giorni in tutte le migliori librerie "L'Elisir d'Amore" di Gaetano Donizetti, riraccontato in modo semplice ma ugualmente poetico da Fiorella Colombo e Laura di Biase e illustrato in modo divertente e originale da AntonGionata Ferrari. Il libro costa 14 euro, ma se lo acquistate non avrete "solo" il libro. Il testo e le immagini, infatti, proseguono sul web all'indirizzo www.lestoriedallopera.it con approfondimenti e soprattutto musica da ascoltare. Perchè non si può parlare di musica (anche se c'è una storia da raccontare e da guardare) senza ascoltarla. 
Emanuela Vallardi, Silvia Bonanni, Fiorella Colombo, Laura di Biase
Ma non è finita. Quello che è ormai un Team che lavora per avvicinare i giovanissimi alla bellezza dell'Opera Lirica, è impegnato anche in una serie di Laboratori Didattici nelle scuole o negli spazi per bambini extrascolastici, per ora a Milano, ma presto anche in altre città, tra cui Parma e Piacenza, con l'aiuto di Piccoli Viaggi Musicali! Tutti insieme, con l'aiuto della pianista Maria Silvana Pavan, autrice dei quaderni didattici musicali acquistabili insieme al libro, si lavora per incuriosire gli spettatori di domani e portare nelle loro case quello che nel nostro paese manca di più nell'ambito delle offerte culturali scolastiche: la buona musica! Di buona musica ce n'è tanta a saperla cercare, ma resta riservata ad una nicchia di appassionati. L'intento è dunque quello di far capire ai bambini e ai ragazzi che la musica non è difficile, è solo apparentemente meno immediata: occorre un lavoro un po' più lungo per avere gli strumenti necessari per capirla e apprezzarla.

La mia pagina autografata dagli autori!
Quindi leggere, cantare, recitare, travestirsi, illustrare, creare, truccarsi.... per poi andare magari anche in scena, per mamma e papà. E poi rileggere con loro la storia di Nemorino e Adina e del buffo Dulcamara (una Vanna Marchi d'altri tempi) e guardare le illustrazioni.

Il Dulcamara di Ferrari
E tutti insieme, infine, brindare con l'elisir d'amore, che altro non è se non un bicchiere di buon vino rosso (ai bambini succo di mirtillo!) 
Nemorino beve l'Elisir
Correte in libreria! E fateci sapere se il libro vi piace!

ECCO PER VOI DULCAMARA:

martedì 4 aprile 2017

Parma: Omaggio a Giancarlo Facchinetti

Antonio con il Maestro Facchinetti
Guida all'Ascolto per le scuole presso l'Auditorium del Carmine di Parma questa mattina. Tre appuntamenti: ore 9.00, ore 10.30 e ore 12.00. Una maratona musicale per i giovani musicisti protagonisti guidati dal Maestro Tommaso Ziliani: la Classe di Canto Corale dello stesso Maestro con Maria Vittoria Dallasta voce solista, Antonio Alessandri al pianoforte e un ensemble strumentale composto da allievi del Conservatorio Arrigo Boito di Parma: J. Gabriele al Flauto, An Qi all'oboe, F. Zanotti fagotto, G. Acerbi e S. Ceci violini, G. ricucci violoncello, J. Xiancheng clavicembalo, A. Marrocco Xilofono, S. Barbato Glockenspiel, T. Salvadori e F. Spotti percussioni

La sala gremita dell'Auditorium
Il programma, dopo una breve introduzione al pianoforte di Antonio che ha suonato una Fuga di Bach (Clicca qui per ascoltarla), era così composto: 3 brevi strambotti composti da Giancarlo Facchinetti nel 1936, in dialetto bresciano, per pianoforte e Coro di Voci Bianche: E la Rissulina, La lavandera e E la Colombina: 



A seguire, l'operina o favola musicale Il Re che doveva morire, composta sempre da Facchinetti su testo dello stesso Facchinetti tratto da una favola di Gianni Rodari, per Coro di voci bianche con voce solista, ensemble strumentale e clavicembalo. 

Antonio accompagna il coro, preparati e diretti dal M° Tommaso Ziliani

LA FAVOLA
Una volta un re doveva morire. Era assai potente, ma era malato a morte e si disperava dicendo: - Possibile che un re tanto potente debba morire? Che fanno i miei maghi? Perchè non mi salvano?-
Ma i maghi erano scappati per paura di perdere la testa. Ne era rimasto uno solo, un vecchio mago a cui nessuno dava retta, perchè era piuttosto bislacco e forse anche un po' matto. Da molti anni il re non lo consultava, ma stavolta lo mandò a chiamare.
- Puoi salvarti, - disse il mago, - ma ad un patto: che tu ceda per un giorno il tuo trono all'uomo che ti somiglia più di tutti gli altri. Lui poi morirà al tuo posto. Subito venne fatto un bando, coloro che somigliano al re si presentino a Corte entro 24 ore, pena la vita. Molti vennero, alcuni con la barba uguale a quella del re, ma con il naso lungo e il mago li scartava; altri quasi uguali al re, ma senza un dente o con un neo sulla schiena. - Ma tu li scarti tutti, - disse il re. - Lasciamene uno per cominciare. - Non ti servirà, rispose il mago. Una sera il re e il suo mago passeggiavano sui bastioni della città e a un tratto il mago gridò: - Ecco, ecco l'uomo che ti somiglia più di tutti gli altri! E così dicendo indicava un mendicante storpio, gobbo, mezzo cieco, sporco e pieno di croste. - Ma come è possibile? - protestò il re, - tra noi due c'è un abisso.- Un re che deve morire, - insisteva il mago, - somiglia soltanto al più povero, al più disgraziato della città. Presto, cambia i tuoi vestiti con i suoi per un giorno, mettilo sul trono e sarai salvo.
Ma il re non volle ammettere di assomigliare al mendicante. Tornò al suo palazzo tutto imbronciato con la corona in testa e lo scettro in pugno; e quella sera stessa, morì.

Ensemble strumentale e coro per l'operina del M° Facchinetti
Il Maestro Facchinetti compie oggi 81 anni, Tanti auguri da tutti noi e grazie per tutta questa bella musica magistralmente "messa insieme" dal M° Tommaso Ziliani che come tutti gli anni offre ai ragazzi l'opportunità di essere parte di qualcosa di bello che ricorderanno per sempre!
Locandina dello spettacolo