Translate

Visualizzazione post con etichetta DVD consigliati. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta DVD consigliati. Mostra tutti i post

sabato 7 giugno 2014

Il Barbiere di Siviglia (7) - Don Alonso, Don Basilio e... Spongebob!



Come promesso, vi consiglio l'edizione secondo me più adatta da proporre ai ragazzi (e anche ai bambini, ovviamente non tutta in una volta! L'attenzione dei bambini di 8 anni è di circa 20 minuti, fate voi i calcoli rispetto all'età dei vostri figli).  Si tratta di una recente messinscena londinese, diretta da Antonio Pappano e con interpreti tutti di primo piano. La protagonista, a causa di un infortunio, recita in sedia a rotelle ed è un esempio di come il teatro riesca ad adeguarsi alle situazioni più complicate...

Copertina del DVD che consiglio
Lo trovate su Amazon, ci sono offerte di usato a 9 euro. Non c'è su youtube. 

Proseguiamo con la trama. Vi ricordate a che punto siamo rimasti? Facciamo un breve ripasso del I Atto, perchè per esperienza so che è facile dimenticarsi la trama delle opere perchè sono sempre un po' complicate: il Conte di Almaviva ama, riamato, Rosina. Rosina però vive segregata in casa dal suo tutore, un vecchio dottore che si chiama don Bartolo. Don Bartolo vuole sposare Rosina per impossessarsi della dote di lei (e perchè un uomo un po' in là con gli anni che si nnamora di una giovane è un classico). E' supportato nelle sue poco nobili intenzioni da don Basilio, prete e Maestro di musica, piuttosto attaccato al denaro. Il Conte, non sapendo più come fare ad avvicinare Rosina, chiede aiuto a Figaro, il Barbiere di Siviglia, che lavora spesso in casa di don Bartolo. Figaro gli suggerisce di travestirsi da soldato e presentarsi in caa di don Bartolo con un biglietto d'alloggio e di fingersi ubriaco, per non insospettirlo. Tuttavia, questo primo travestimento finisce in un nulla di fatto, perchè a causa della confusione che si crea nella casa, arriva la Polizia, il Conte rischia l'arresto, ma si salva svelando agli agenti la proppria identità.

Atto II - Episodi 1-2 : Il finto Maestro di musica: Don Alonso - l'inaspettato arrivo di don Basilio.
All'inizio del II Atto ritroviamo don Bartolo solo in casa che ancora pensa al soldato e a quanto accaduto il giorno prima. Mentre è assorto nei suoi pensieri, bussano alla porta. Si presenta un prete, don Alonso, che dice di essere il sostituto di don Basilio (suo amico) che sta poco bene e non può fare la solita lezione di musica a Rosina. La farà lui al suo posto... avrete già capito che si tratta di un secondo travestimento del Conte di Almaviva, suggerito da quel briccone d'un Figaro. La scena è davvero divertente, perchè a lezione già avviata, entra in casa l'ignaro don Basilio... ma come? Non doveva essere malato? pensa don Bartolo... Aiuto! E ora che si fa? pensano il Conte, Rosina (che ha riconosciuto il Conte travestito) e Figaro...

Don Basilio, cosa veggo? (Regia di Ponnelle):


Dopo un altro momento di confusione generale, avete visto che cacciano di casa don Basilio facendogli credere d'essere molto malato... questi si insospettisce non poco, ma una borsa piena di denaro che gli infila in tasca il Conte lo fa uscire di casa senza fare troppe domande...
Poi Rosina e il Conte cercano di mettersi d'accordo di nascosto per organizzare la fuga di casa a mezzanotte, dalla finestra tramite scala... ma don Bartolo scopre il travestimento del Conte e caccia tutti di casa urlando "Bricconi, Furfanti!"...

Avrete senz'altro notato che una caratteristica della musica di Rossini è un progressivo aumento del ritmo e del volume sonoro: la musica sembra correre veloce sempre di più e aumentare di volume. E' il tipico CRESCENDO ROSSINIANO.

E ora una chicca di pessima qualità video, ma è una novità assoluta e chi l'ha messo su you tube ha ripreso la tv con il telefonino... comunque farà piacere ai bambini vedere che anche un personaggio tra i più amati dei giorni nostri, Spongebob, la spugna marina (le cui storie non sono mai riuscita a seguire...) canta la cavatina di Figaro (vedi primi Post sul Barbiere di Siviglia). Non è un gran che come cantante direi, ma è ottimo, credo, far vedere ai ragazzi che l'opera non è cosa solo per grandi e per vecchi! Anzi... perfino Spongebob la sa a memoria!

Il Barbiere di Siviglia (7) - Don Alonso, Don Basilio e... Spongebob!



Come promesso, vi consiglio l'edizione secondo me più adatta da proporre ai ragazzi (e anche ai bambini, ovviamente non tutta in una volta! L'attenzione dei bambini di 8 anni è di circa 20 minuti, fate voi i calcoli rispetto all'età dei vostri figli).  Si tratta di una recente messinscena londinese, diretta da Antonio Pappano e con interpreti tutti di primo piano. La protagonista, a causa di un infortunio, recita in sedia a rotelle ed è un esempio di come il teatro riesca ad adeguarsi alle situazioni più complicate...

Copertina del DVD che consiglio
Lo trovate su Amazon, ci sono offerte di usato a 9 euro. Non c'è su youtube. 

Proseguiamo con la trama. Vi ricordate a che punto siamo rimasti? Facciamo un breve ripasso del I Atto, perchè per esperienza so che è facile dimenticarsi la trama delle opere perchè sono sempre un po' complicate: il Conte di Almaviva ama, riamato, Rosina. Rosina però vive segregata in casa dal suo tutore, un vecchio dottore che si chiama don Bartolo. Don Bartolo vuole sposare Rosina per impossessarsi della dote di lei (e perchè un uomo un po' in là con gli anni che si nnamora di una giovane è un classico). E' supportato nelle sue poco nobili intenzioni da don Basilio, prete e Maestro di musica, piuttosto attaccato al denaro. Il Conte, non sapendo più come fare ad avvicinare Rosina, chiede aiuto a Figaro, il Barbiere di Siviglia, che lavora spesso in casa di don Bartolo. Figaro gli suggerisce di travestirsi da soldato e presentarsi in caa di don Bartolo con un biglietto d'alloggio e di fingersi ubriaco, per non insospettirlo. Tuttavia, questo primo travestimento finisce in un nulla di fatto, perchè a causa della confusione che si crea nella casa, arriva la Polizia, il Conte rischia l'arresto, ma si salva svelando agli agenti la proppria identità.

Atto II - Episodi 1-2 : Il finto Maestro di musica: Don Alonso - l'inaspettato arrivo di don Basilio.
All'inizio del II Atto ritroviamo don Bartolo solo in casa che ancora pensa al soldato e a quanto accaduto il giorno prima. Mentre è assorto nei suoi pensieri, bussano alla porta. Si presenta un prete, don Alonso, che dice di essere il sostituto di don Basilio (suo amico) che sta poco bene e non può fare la solita lezione di musica a Rosina. La farà lui al suo posto... avrete già capito che si tratta di un secondo travestimento del Conte di Almaviva, suggerito da quel briccone d'un Figaro. La scena è davvero divertente, perchè a lezione già avviata, entra in casa l'ignaro don Basilio... ma come? Non doveva essere malato? pensa don Bartolo... Aiuto! E ora che si fa? pensano il Conte, Rosina (che ha riconosciuto il Conte travestito) e Figaro...

Don Basilio, cosa veggo? (Regia di Ponnelle):


Dopo un altro momento di confusione generale, avete visto che cacciano di casa don Basilio facendogli credere d'essere molto malato... questi si insospettisce non poco, ma una borsa piena di denaro che gli infila in tasca il Conte lo fa uscire di casa senza fare troppe domande...
Poi Rosina e il Conte cercano di mettersi d'accordo di nascosto per organizzare la fuga di casa a mezzanotte, dalla finestra tramite scala... ma don Bartolo scopre il travestimento del Conte e caccia tutti di casa urlando "Bricconi, Furfanti!"...

Avrete senz'altro notato che una caratteristica della musica di Rossini è un progressivo aumento del ritmo e del volume sonoro: la musica sembra correre veloce sempre di più e aumentare di volume. E' il tipico CRESCENDO ROSSINIANO.

E ora una chicca di pessima qualità video, ma è una novità assoluta e chi l'ha messo su you tube ha ripreso la tv con il telefonino... comunque farà piacere ai bambini vedere che anche un personaggio tra i più amati dei giorni nostri, Spongebob, la spugna marina (le cui storie non sono mai riuscita a seguire...) canta la cavatina di Figaro (vedi primi Post sul Barbiere di Siviglia). Non è un gran che come cantante direi, ma è ottimo, credo, far vedere ai ragazzi che l'opera non è cosa solo per grandi e per vecchi! Anzi... perfino Spongebob la sa a memoria!

martedì 27 maggio 2014

Cult Movie: PIANO FOREST e la K 310

La copertina del DVD
Prima di affrontare il nostro V viaggio, facciamo una piccola pausa per riposarci. Non c'è nulla di più riposante di una serata davanti a un bel film magari con "la cena davanti alla TV" (= il premio più bello che si può fare ai bambini...). Visto che abbiamo parlato a lungo di Pianoforte, ho trovato per voi un film d'animazione molto interessante.

Tratto da un Manga (= fumetti giapponesi)  Piano no Mori nel 2007, il cartone animato ha come protagonisti due ragazzi diversi (uno di famiglia ricca tutta di musicisti e l'altro di famiglia povera - la madre fa la prostituta - e senza legami con la musica) che hanno in comune il pianoforte. Shuhei, quello ricco,  studia perchè gli è stato imposto dalla famiglia, mentre Kai ha una sorta di vocazione e un dono innato (= talento; un po' come i musicisti che abbiamo incontrato fin qui). Nel paese dove vivono i due ragazzi aleggia un mistero: c'è un pianoforte abbandonato nella foresta. Solo Kai è in grado di suonarlo... ma di chi è? Chi lo ha portato lì? E come mai suona solo se lo tocca Kai?

Dopo lo svelamento del mistero, i due ragazzi, parteciperanno ad un concorso pianistico e solo uno dei due sarà ammesso alle fasi finali ...

Una bella scena del film
Non è adatto a bambini piccoli (direi dagli 8 anni in su). Io l'ho trovato interessante perchè scava in un mondo emotivo poco conosciuto, quello dell'approccio allo studio di uno strumento da parte dei bambini. Il messaggio che ne ho tratto è il seguente: (aspetto i vostri commenti!!!) per diventare un grande musicista occorre prima di tutto il talento, ma non basta. I due ragazzi protagonisti sono le due facce di un solo musicista: talento e sacrificio supportati da una grande passione. Shuhei impara da Kai ad amare di più il pianoforte e Kai impara da Shuhei che per poter suonare tutto (Chopin compreso) occorre fare anche tanto esercizio. Noi genitori impariamo che anche il mondo della musica non è tutto "rose e fiori", ma che la musica, se affrontata con il giusto spirito, può riempire la vita di bellezza.

Il DVD lo trovate su Amazon.it a 10,88 euro.  Non ho trovato on-line una versione integrale. Per voi un "assaggio" del film per decidere se può interessarvi o meno. Per approfondimenti sull'animazione giapponese vai su  www.lalanternamagicadelcinema.blogspot.it

IL TRAILER DEL FILM (in tedesco... ):


Shuhei e Kai al concorso suonano la sonata per pianoforte n. 8 K 310 di Mozart (III movomento): aggiungiamo un brano di Mozart al nostro blog. La Sonata N. 8 per pianoforte K 310 è in La minore (Mozart ne ha composte solo due in tonalità minore tra le quali questa) ed è stata composta da Mozart a Parigi nel 1778.

La Sonata ha tre movimenti: Allegro maestoso - Andante cantabile con espressione - Presto
Mozart la scrisse durante un viaggio da Mannheim a Parigi, dopo aver suonato i pianoforti di J. A. Stein, tra i più avanzati per l'epoca e dunque ormai pienamente consapevole delle potenzialità espressive dello strumento. La tonalità minore (e questo potete ricordarlo "per sempre") conferisce ai pezzi un carattere più "drammatico". Ovviamente semplifichiamo molto, ma per i bambini è utile dire: maggiore=felice; minore=triste... poi ci sono mille sfumature, ma loro hanno bisogno di categorie dai confini netti e già così loro sono perfettamente in grado di riconoscere una musica composta in maggiore da una in minore.


PER APPROFONDIRE: LA K 310 SUONATA DA SOKOLOV:


Cult Movie: PIANO FOREST e la K 310

La copertina del DVD
Prima di affrontare il nostro V viaggio, facciamo una piccola pausa per riposarci. Non c'è nulla di più riposante di una serata davanti a un bel film magari con "la cena davanti alla TV" (= il premio più bello che si può fare ai bambini...). Visto che abbiamo parlato a lungo di Pianoforte, ho trovato per voi un film d'animazione molto interessante.

Tratto da un Manga (= fumetti giapponesi)  Piano no Mori nel 2007, il cartone animato ha come protagonisti due ragazzi diversi (uno di famiglia ricca tutta di musicisti e l'altro di famiglia povera - la madre fa la prostituta - e senza legami con la musica) che hanno in comune il pianoforte. Shuhei, quello ricco,  studia perchè gli è stato imposto dalla famiglia, mentre Kai ha una sorta di vocazione e un dono innato (= talento; un po' come i musicisti che abbiamo incontrato fin qui). Nel paese dove vivono i due ragazzi aleggia un mistero: c'è un pianoforte abbandonato nella foresta. Solo Kai è in grado di suonarlo... ma di chi è? Chi lo ha portato lì? E come mai suona solo se lo tocca Kai?

Dopo lo svelamento del mistero, i due ragazzi, parteciperanno ad un concorso pianistico e solo uno dei due sarà ammesso alle fasi finali ...

Una bella scena del film
Non è adatto a bambini piccoli (direi dagli 8 anni in su). Io l'ho trovato interessante perchè scava in un mondo emotivo poco conosciuto, quello dell'approccio allo studio di uno strumento da parte dei bambini. Il messaggio che ne ho tratto è il seguente: (aspetto i vostri commenti!!!) per diventare un grande musicista occorre prima di tutto il talento, ma non basta. I due ragazzi protagonisti sono le due facce di un solo musicista: talento e sacrificio supportati da una grande passione. Shuhei impara da Kai ad amare di più il pianoforte e Kai impara da Shuhei che per poter suonare tutto (Chopin compreso) occorre fare anche tanto esercizio. Noi genitori impariamo che anche il mondo della musica non è tutto "rose e fiori", ma che la musica, se affrontata con il giusto spirito, può riempire la vita di bellezza.

Il DVD lo trovate su Amazon.it a 10,88 euro.  Non ho trovato on-line una versione integrale. Per voi un "assaggio" del film per decidere se può interessarvi o meno. Per approfondimenti sull'animazione giapponese vai su  www.lalanternamagicadelcinema.blogspot.it

IL TRAILER DEL FILM (in tedesco... ):


Shuhei e Kai al concorso suonano la sonata per pianoforte n. 8 K 310 di Mozart (III movomento): aggiungiamo un brano di Mozart al nostro blog. La Sonata N. 8 per pianoforte K 310 è in La minore (Mozart ne ha composte solo due in tonalità minore tra le quali questa) ed è stata composta da Mozart a Parigi nel 1778.

La Sonata ha tre movimenti: Allegro maestoso - Andante cantabile con espressione - Presto
Mozart la scrisse durante un viaggio da Mannheim a Parigi, dopo aver suonato i pianoforti di J. A. Stein, tra i più avanzati per l'epoca e dunque ormai pienamente consapevole delle potenzialità espressive dello strumento. La tonalità minore (e questo potete ricordarlo "per sempre") conferisce ai pezzi un carattere più "drammatico". Ovviamente semplifichiamo molto, ma per i bambini è utile dire: maggiore=felice; minore=triste... poi ci sono mille sfumature, ma loro hanno bisogno di categorie dai confini netti e già così loro sono perfettamente in grado di riconoscere una musica composta in maggiore da una in minore.


PER APPROFONDIRE: LA K 310 SUONATA DA SOKOLOV:


domenica 20 aprile 2014

Il Flauto magico (7) - Cartoon per la TV

Copertina del VHS
Questo cartoon è abbastanza curioso, perchè non rispetta per niente nè la musica di Mozart nè la trama... ed è chiaramente ispirato a La Bella addormentata nel bosco Disney... fatto ancor più curioso, perchè come ho già accennato, Antonio da piccolo si travestiva da "Malefica" (=la strega della Bella addormentata nel bosco), per cantare l'Aria della Regina della Notte. Una associazione, evidentemente, che non ha fatto solo lui!

Regina della Notte/Malefica
Papageno diventa una specie di enorme pappagallone bianco... Tamino ha un cavallo bianco come qualsiasi principe... la Regina è Malefica tale e quale... e le tre dame sono le tre fatine... Papageno racconta di aver ucciso il Drago in un'osteria, dove arriva anche la Regina della Notte e qui incontra Tamino... Papageno viene punito col lucchetto... la Regina chiede aiuto a Tamino per salvare la figlia Pamina. La Regina dona a Tamino il Flauto magico. Pamina è tenuta prigioniera da Monostato (una specie di Samurai...). Lei tenta la fuga da sola...Papageno e Tamino arrivano al castello di Sarastro e rapiscono Pamina... la musica di Mozart diventa un musical. La fuga sembra Indiana Jones... le guardie catturano Tamino, ma lui rivela il suo amore per Pamina. Sarastro dice di essere il padre di Pamina. Non vuole lasciare Pamina. Tamino deve superare delle prove. Sfida le acque di un lago pieno di vortici per recuperare una perla. Papageno si mette nei guai con un drago...
Pamina nel frattempo viene rapita dalla Regina e da Monostato. La Regina vuole sottrarre i poteri magici che ha Pamina e diventare con essi invincibile...
C'è di mezzo anche Cenerentola perchè Pamina va salvata entro lo scoccare della mezzanotte!
E di nuovo La Bella addormentata perchè i poteri la Regina li può sottrarre alla fanciulla solo al compiere del 18° anno...
Il Flauto magico non ha poteri contro la Regina e Tamino sembra spacciato, ma alla fine riescono a vincere e salvare Pamina con lotta finale contro il Drago/Regina sconfitto grazie all'aiuto delle tre damine/fatine che passano dalla parte dei buoni.  
Tamino e Pamina si sposano. 
Papageno incontra e sposa Papagena, un'altra pappagallona... in gonnella!
 

Ecco dunque, in inglese (altra occasione di esercizio),
"Il Flauto Magico" in un cartone del 1994 della ABC Afterschool Special.

Il Flauto magico (7) - Cartoon per la TV

Copertina del VHS
Questo cartoon è abbastanza curioso, perchè non rispetta per niente nè la musica di Mozart nè la trama... ed è chiaramente ispirato a La Bella addormentata nel bosco Disney... fatto ancor più curioso, perchè come ho già accennato, Antonio da piccolo si travestiva da "Malefica" (=la strega della Bella addormentata nel bosco), per cantare l'Aria della Regina della Notte. Una associazione, evidentemente, che non ha fatto solo lui!

Regina della Notte/Malefica
Papageno diventa una specie di enorme pappagallone bianco... Tamino ha un cavallo bianco come qualsiasi principe... la Regina è Malefica tale e quale... e le tre dame sono le tre fatine... Papageno racconta di aver ucciso il Drago in un'osteria, dove arriva anche la Regina della Notte e qui incontra Tamino... Papageno viene punito col lucchetto... la Regina chiede aiuto a Tamino per salvare la figlia Pamina. La Regina dona a Tamino il Flauto magico. Pamina è tenuta prigioniera da Monostato (una specie di Samurai...). Lei tenta la fuga da sola...Papageno e Tamino arrivano al castello di Sarastro e rapiscono Pamina... la musica di Mozart diventa un musical. La fuga sembra Indiana Jones... le guardie catturano Tamino, ma lui rivela il suo amore per Pamina. Sarastro dice di essere il padre di Pamina. Non vuole lasciare Pamina. Tamino deve superare delle prove. Sfida le acque di un lago pieno di vortici per recuperare una perla. Papageno si mette nei guai con un drago...
Pamina nel frattempo viene rapita dalla Regina e da Monostato. La Regina vuole sottrarre i poteri magici che ha Pamina e diventare con essi invincibile...
C'è di mezzo anche Cenerentola perchè Pamina va salvata entro lo scoccare della mezzanotte!
E di nuovo La Bella addormentata perchè i poteri la Regina li può sottrarre alla fanciulla solo al compiere del 18° anno...
Il Flauto magico non ha poteri contro la Regina e Tamino sembra spacciato, ma alla fine riescono a vincere e salvare Pamina con lotta finale contro il Drago/Regina sconfitto grazie all'aiuto delle tre damine/fatine che passano dalla parte dei buoni.  
Tamino e Pamina si sposano. 
Papageno incontra e sposa Papagena, un'altra pappagallona... in gonnella!
 

Ecco dunque, in inglese (altra occasione di esercizio),
"Il Flauto Magico" in un cartone del 1994 della ABC Afterschool Special.

sabato 5 aprile 2014

Pierino e il Lupo (6) - Cult movie per bambini coraggiosi (VM 8)

Copertina del DVD del film di Suzie Templeton
Concludiamo il nostro primo piccolo viaggio con un film "cult" che appassionerà grandi e piccoli (ma non troppo piccoli perchè fa abbastanza paura!.. quindi piccoli, ma CORAGGIOSI). Si tratta di un film del 2006 creato con una tecnica particolare di animazione di pupazzi (= stop-frame model animation, la stessa utilizzata per il fiilm "Wallace and Gromit") e una tecnologia digitale di altissimo livello. La regista è inglese: Suzie Templeton. La storia di "Pierino e il Lupo", con la musica originale di Prokof'ev (Philarmonia Orchestra) è questa volta ambientata nella Russia dei giorni nostri, in un paesaggio che è il risultato di un suggestivo miscuglio di oggetti stravaganti dell'occidente e diversi elementi della cultura russa. Non è presente alcuna voce narrante, perchè l'intento della regista non è quello di illustrare una storia, ma di raccontarla attraverso le immagini e la musica, senza bisogno di leggere un testo. Il connubio tra musica e immagine è dunque sempre al centro dell'attenzione della regista e il risultato è assai coinvolgente.

L'atmosfera è cupa, tipicamente russa direi... e le scene in cui il lupo è il protagonista incutono un certo timore. Ci sono poi alcuni piccoli particolari che divergono dall'originale: il gatto è paffuto e sonnacchioso, l'anatra ha un rapporto molto dolce con Pierino, l'uccellino vola grazie ad un palloncino blu perchè non sa volare, i cacciatori sono dei loschi figuri...
Il gatto paffuto
Vi consiglio di guardare il film insieme ai vostri ragazzi anche se sono già grandicelli (8-9 anni) e/o di visionarlo prima se hanno meno di 8 anni in modo da valutare se sia il caso di proporlo o meno (ogni bambino si sa è diverso). Ai miei due è piaciuto molto (8 e 4 anni), ma quello di 4 ogni volta che arriva il lupo mi salta in braccio e ha il terrore dipinto sul volto.... ma più ha paura e più gli piace, come spesso accade.
Interessante il rilievo dato dalla regista ad un particolare della storia: in un mondo in cui il più forte mangia il più debole, i bambini possono trovare un coraggio straordinario, tale da catturare addirittura un lupo! 


Pierino e la sua cara anatra

Il film ha anche vointo una serie di premi importanti tra i quali l'Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione agli Academy Awards del 2008, il premio BAFTA e il Grand Prix all'Anecy 2007.


Pierino e il Lupo (6) - Cult movie per bambini coraggiosi (VM 8)

Copertina del DVD del film di Suzie Templeton
Concludiamo il nostro primo piccolo viaggio con un film "cult" che appassionerà grandi e piccoli (ma non troppo piccoli perchè fa abbastanza paura!.. quindi piccoli, ma CORAGGIOSI). Si tratta di un film del 2006 creato con una tecnica particolare di animazione di pupazzi (= stop-frame model animation, la stessa utilizzata per il fiilm "Wallace and Gromit") e una tecnologia digitale di altissimo livello. La regista è inglese: Suzie Templeton. La storia di "Pierino e il Lupo", con la musica originale di Prokof'ev (Philarmonia Orchestra) è questa volta ambientata nella Russia dei giorni nostri, in un paesaggio che è il risultato di un suggestivo miscuglio di oggetti stravaganti dell'occidente e diversi elementi della cultura russa. Non è presente alcuna voce narrante, perchè l'intento della regista non è quello di illustrare una storia, ma di raccontarla attraverso le immagini e la musica, senza bisogno di leggere un testo. Il connubio tra musica e immagine è dunque sempre al centro dell'attenzione della regista e il risultato è assai coinvolgente.

L'atmosfera è cupa, tipicamente russa direi... e le scene in cui il lupo è il protagonista incutono un certo timore. Ci sono poi alcuni piccoli particolari che divergono dall'originale: il gatto è paffuto e sonnacchioso, l'anatra ha un rapporto molto dolce con Pierino, l'uccellino vola grazie ad un palloncino blu perchè non sa volare, i cacciatori sono dei loschi figuri...
Il gatto paffuto
Vi consiglio di guardare il film insieme ai vostri ragazzi anche se sono già grandicelli (8-9 anni) e/o di visionarlo prima se hanno meno di 8 anni in modo da valutare se sia il caso di proporlo o meno (ogni bambino si sa è diverso). Ai miei due è piaciuto molto (8 e 4 anni), ma quello di 4 ogni volta che arriva il lupo mi salta in braccio e ha il terrore dipinto sul volto.... ma più ha paura e più gli piace, come spesso accade.
Interessante il rilievo dato dalla regista ad un particolare della storia: in un mondo in cui il più forte mangia il più debole, i bambini possono trovare un coraggio straordinario, tale da catturare addirittura un lupo! 


Pierino e la sua cara anatra

Il film ha anche vointo una serie di premi importanti tra i quali l'Oscar per il miglior cortometraggio d'animazione agli Academy Awards del 2008, il premio BAFTA e il Grand Prix all'Anecy 2007.


giovedì 27 marzo 2014

Pierino e il Lupo (2) - Abbado-Benigni

Copertina del libro Pierino e il Lupo del 2005
Dopo aver familiarizzato con la versione "ridotta" della Favola musicale di Prokof'ev, è giunto il momento di affrontare una versione "classica" della storia. 
La bellezza della musica e la semplicità della storia nel corto della Disney erano arricchite da splendidi e simpatici disegni animati, in questa nuova versione che vi propongo oggi (e che vi lascerò il tempo di guardare e riguardare per un po' di giorni), sono accresciute da:
1. una sensazionale orchestra, l'Orchestra Mozart (fondata nel 2004 oggi purtroppo in difficoltà www.orchestramozart.com), con solisti di primo piano fra i quali Jacques Zoon al flauto di legno e Alessio Allegrini primo corno.
2. un Direttore d'Orchestra tra i più grandi di tutti i tempi, che da poco ci ha lasciati, il Maestro Claudio Abbado.
3. uno degli uomini di spettacolo italiani più amati e conosciuti che qui, nella veste di voce narrante (e anche in parte recitante), dà il meglio di sè: Roberto Benigni.
Tutto ciò ai bambini piccoli interessa poco, forse, ma se avete un figlio flautista o aspirante tale, gli farà piacere sentire e guardare suonare uno degli interpreti più acclamati di questo strumento. In ogni caso, a tutti i bambini piace guardare un'orchestra che suona. Si divertiranno a seguire Roberto Benigni che racconta la storia, fa facce buffe e intervalla il racconto con divertenti battute... e ritroveranno la stessa musica del Cartone Disney di ieri, che potete poi far loro rivedere una seconda volta (e terza e quarta e quinta...) dopo aver guardato tutti insieme le 4 parti dei video che allego qui sotto. In totale sono circa mezzora di musica: circa la durata di tre episodi di Peppa Pig...

La foto che vedete in apertura è di un libro con CD allegato, "Pierino e il lupo, dalla favola musicale di Sergej Prokof'ev", uscito con La Repubblica nel 2005. La fiaba è adattata da Luca Raffaelli e illustrata da Lucia Mattioli.
Nel Cd c'era la stessa edizione dell'opera Abbado-Benigni. Il libro è molto carino, con belle illustrazioni, che qui riproduco parzialmente e seguendo il racconto in esso contenuto.

Copertina del DVD con Benigni/Sting - Abbado
Qui sopra, la copertina di un bel DVD che contiene Pierino e il Lupo eseguito dalla Chamber Orchestra of Europe, sempre con Benigni (per la versione in italiano, Sting per quella inglese), ma in versione pupazzi. Molto divertente e apprezzata da Antonio e Giacomo. Non si trova su YouTube. Ma facilmente lo trovate nei negozi di musica e su Amazon.it 

Torniamo al filmato che vi propongo qui sotto: all'inizio del concerto, quando vedrete entrare Benigni saltellando e passando sotto alle sedie, l'orchestra suona la Marcia in Sibemolle Maggiore op. 99, sempre di Sergej Prokof'ev, che viene utilizzata come "introduzione".

In questa fiaba musicale ad ogni personaggio corrisponde uno strumento....

Strumenti e personaggi
L'anatra è l'oboe, lo strumento del nonno è il fagotto, il gatto è un clarinetto, per il lupo ci sono voluti i corni, l'uccellino è un flauto, tutti gli archi dell'orchestra danno voce a Pierino, l'eroe della storia, infine i cacciatori: per loro suonano i legni, mentre lo sparo dei fucili è suonato dai timpani... ed ora si dia inizio alla storia!

"Questa è proprio una bella giornata!"...
... esclamò Pierino aprendo il portone rosso della sua casa. "E' vero Pierino!", rispose l'uccellino suo amico, volandogli incontro. E, continuando a conguettare, aggiunse: "E' tutto così sereno, è tutto così tranquillo!"

Anche l'anatra seguì Pierino...
... in mezzo al prato. Felice di potersi fare una bella nuotatina si avvicinava con il suo passo dondolante verso lo stagno profondo.

Vedendo l'anatra che stava per tuffarsi, l'uccellino...
... le andò vicino: "Che razza di uccello sei tu che non sa volare!", disse per prenderla in giro. E l'anatra rispose facendole il verso: "Che razza di uccello sei tu che non sai nuotare!"

Mentre uccellino e anatra continuavano a litigare...
... un gatto avanzava silenzioso tra l'erba attirando l'attenzione di Pierino. Guardava i pennuti e pensava: "Sono intenti a discutere. Non mi sarà difficile acchiapparne almeno uno".





"Attenzione! Gatto in arrivo!"...

... gridò Pierino mentre l'uccellino continuava a discutere con l'anatra se fossero più uccelli le colombe che sanno volare o i pinguini che sanno nuotare.
Quando l'uccellino si decise a volar via, il gatto era giunto in prossimità dello stagno. Fortuna per l'anatra che i gatti non amano l'acqua, altrimenti avrebbe potuto esserle addosso in un solo balzo.

L'uccellino si era rifugiato sull'albero...
 ... l'anatra era al sicuro in mezzo allo stagno. Pierino si guardò intorno tutto contento. Ma all'improvviso una voce arrabbiata e brontolante ruppe il silenzio: "Pierino, dove sei?"

Era il nonno...
... e aveva da dirne quattro a Pierino! "Il prato è un luogo pericoloso! Cosa faresti se un lupo dovesse sbucare dal bosco?". Ma Pierino non prestava attenzione alle parole del nonno. I tipi come lui non hanno paura dei lupi!
Il nonno trascinò Pierino verso casa: "Non mi piacciono i ragazzi che disubbidiscono. Ti avevo detto di non andare oltre il portone rosso". "Uffa nonno!", commentava Pierino.

Si erano appena allontanati quando un lupo nero...
 ... sbucò dalla foresta. Nessuno, anatra compresa, si era accorto di nulla. Quando il lupo uscì allo scoperto fu un fuggi fuggi generale. il gatto si arrampicò sull'albero, mentre l'anatra, starnazzando terrorizzata, balzò sulla riva, senza pensarci. E fu un errore fatale.

Il lupo la raggiunse e ne fece un sol boccone




"Povera anatra", pensò l'uccellino. E anche il gatto. Entrambi avevano trovato riparo sui rami di un albero. L'uccellino, ovviamente, si teneva a debita distanza. Il lupo camminava guardando all'insù.

Pierino, riparato dietro al portone...
... guardava tutto quello che stava accadendo. Era quasi sorpreso di non provare neanche un briciolo di paura, E intanto pensava a cosa potesse inventarsi per acciuffare il lupo.

Prese una corda robusta...
... e si arrampicò su un ramo, uno di quelli sotto i quali girava famelico il lupo.
Poi chiese all'uccellino di mettersi a svolazzare intorno al muso del lupo. "Attento a non farti acchiappare. Mi raccomando!"

Mentre l'uccellino faceva infuriare il lupo...
... Pierino lentamente fece scendere dal ramo un nodo scorsoio. Aspettò che la coda del lupo ci finisse dentro e poi cominciò a tirare la corda con tutte le sue forze.


   

Sentendosi preso in trappola, il lupo cominciò furiosamente a dimenarsi e a saltare e a girare in tondo nel tentativo di liberarsi. Non sapeva che così facendo il nodo scorsoio si stringeva sempre di più, serrandogli la coda.

In quel momento comparvero i cacciatori...
... Stavano cercando il lupo e sparavano in continuazione. "Smettetela!" gridò Pierino "piuttosto aiutateci a portare il lupo allo zoo!"

Che bella marcia trionfale!
... in testa il gatto, poi Pierino, l'uccellino, il nonno e, in fondo, i cacciatori con lupo...

"Qua, Qua", era l'anatra!
... il lupo, infatti, l'aveva inghiottita intera!


 

Buon divertimento a tutti!

Pierino e il Lupo (2) - Abbado-Benigni

Copertina del libro Pierino e il Lupo del 2005
Dopo aver familiarizzato con la versione "ridotta" della Favola musicale di Prokof'ev, è giunto il momento di affrontare una versione "classica" della storia. 
La bellezza della musica e la semplicità della storia nel corto della Disney erano arricchite da splendidi e simpatici disegni animati, in questa nuova versione che vi propongo oggi (e che vi lascerò il tempo di guardare e riguardare per un po' di giorni), sono accresciute da:
1. una sensazionale orchestra, l'Orchestra Mozart (fondata nel 2004 oggi purtroppo in difficoltà www.orchestramozart.com), con solisti di primo piano fra i quali Jacques Zoon al flauto di legno e Alessio Allegrini primo corno.
2. un Direttore d'Orchestra tra i più grandi di tutti i tempi, che da poco ci ha lasciati, il Maestro Claudio Abbado.
3. uno degli uomini di spettacolo italiani più amati e conosciuti che qui, nella veste di voce narrante (e anche in parte recitante), dà il meglio di sè: Roberto Benigni.
Tutto ciò ai bambini piccoli interessa poco, forse, ma se avete un figlio flautista o aspirante tale, gli farà piacere sentire e guardare suonare uno degli interpreti più acclamati di questo strumento. In ogni caso, a tutti i bambini piace guardare un'orchestra che suona. Si divertiranno a seguire Roberto Benigni che racconta la storia, fa facce buffe e intervalla il racconto con divertenti battute... e ritroveranno la stessa musica del Cartone Disney di ieri, che potete poi far loro rivedere una seconda volta (e terza e quarta e quinta...) dopo aver guardato tutti insieme le 4 parti dei video che allego qui sotto. In totale sono circa mezzora di musica: circa la durata di tre episodi di Peppa Pig...

La foto che vedete in apertura è di un libro con CD allegato, "Pierino e il lupo, dalla favola musicale di Sergej Prokof'ev", uscito con La Repubblica nel 2005. La fiaba è adattata da Luca Raffaelli e illustrata da Lucia Mattioli.
Nel Cd c'era la stessa edizione dell'opera Abbado-Benigni. Il libro è molto carino, con belle illustrazioni, che qui riproduco parzialmente e seguendo il racconto in esso contenuto.

Copertina del DVD con Benigni/Sting - Abbado
Qui sopra, la copertina di un bel DVD che contiene Pierino e il Lupo eseguito dalla Chamber Orchestra of Europe, sempre con Benigni (per la versione in italiano, Sting per quella inglese), ma in versione pupazzi. Molto divertente e apprezzata da Antonio e Giacomo. Non si trova su YouTube. Ma facilmente lo trovate nei negozi di musica e su Amazon.it 

Torniamo al filmato che vi propongo qui sotto: all'inizio del concerto, quando vedrete entrare Benigni saltellando e passando sotto alle sedie, l'orchestra suona la Marcia in Sibemolle Maggiore op. 99, sempre di Sergej Prokof'ev, che viene utilizzata come "introduzione".

In questa fiaba musicale ad ogni personaggio corrisponde uno strumento....

Strumenti e personaggi
L'anatra è l'oboe, lo strumento del nonno è il fagotto, il gatto è un clarinetto, per il lupo ci sono voluti i corni, l'uccellino è un flauto, tutti gli archi dell'orchestra danno voce a Pierino, l'eroe della storia, infine i cacciatori: per loro suonano i legni, mentre lo sparo dei fucili è suonato dai timpani... ed ora si dia inizio alla storia!

"Questa è proprio una bella giornata!"...
... esclamò Pierino aprendo il portone rosso della sua casa. "E' vero Pierino!", rispose l'uccellino suo amico, volandogli incontro. E, continuando a conguettare, aggiunse: "E' tutto così sereno, è tutto così tranquillo!"

Anche l'anatra seguì Pierino...
... in mezzo al prato. Felice di potersi fare una bella nuotatina si avvicinava con il suo passo dondolante verso lo stagno profondo.

Vedendo l'anatra che stava per tuffarsi, l'uccellino...
... le andò vicino: "Che razza di uccello sei tu che non sa volare!", disse per prenderla in giro. E l'anatra rispose facendole il verso: "Che razza di uccello sei tu che non sai nuotare!"

Mentre uccellino e anatra continuavano a litigare...
... un gatto avanzava silenzioso tra l'erba attirando l'attenzione di Pierino. Guardava i pennuti e pensava: "Sono intenti a discutere. Non mi sarà difficile acchiapparne almeno uno".





"Attenzione! Gatto in arrivo!"...

... gridò Pierino mentre l'uccellino continuava a discutere con l'anatra se fossero più uccelli le colombe che sanno volare o i pinguini che sanno nuotare.
Quando l'uccellino si decise a volar via, il gatto era giunto in prossimità dello stagno. Fortuna per l'anatra che i gatti non amano l'acqua, altrimenti avrebbe potuto esserle addosso in un solo balzo.

L'uccellino si era rifugiato sull'albero...
 ... l'anatra era al sicuro in mezzo allo stagno. Pierino si guardò intorno tutto contento. Ma all'improvviso una voce arrabbiata e brontolante ruppe il silenzio: "Pierino, dove sei?"

Era il nonno...
... e aveva da dirne quattro a Pierino! "Il prato è un luogo pericoloso! Cosa faresti se un lupo dovesse sbucare dal bosco?". Ma Pierino non prestava attenzione alle parole del nonno. I tipi come lui non hanno paura dei lupi!
Il nonno trascinò Pierino verso casa: "Non mi piacciono i ragazzi che disubbidiscono. Ti avevo detto di non andare oltre il portone rosso". "Uffa nonno!", commentava Pierino.

Si erano appena allontanati quando un lupo nero...
 ... sbucò dalla foresta. Nessuno, anatra compresa, si era accorto di nulla. Quando il lupo uscì allo scoperto fu un fuggi fuggi generale. il gatto si arrampicò sull'albero, mentre l'anatra, starnazzando terrorizzata, balzò sulla riva, senza pensarci. E fu un errore fatale.

Il lupo la raggiunse e ne fece un sol boccone




"Povera anatra", pensò l'uccellino. E anche il gatto. Entrambi avevano trovato riparo sui rami di un albero. L'uccellino, ovviamente, si teneva a debita distanza. Il lupo camminava guardando all'insù.

Pierino, riparato dietro al portone...
... guardava tutto quello che stava accadendo. Era quasi sorpreso di non provare neanche un briciolo di paura, E intanto pensava a cosa potesse inventarsi per acciuffare il lupo.

Prese una corda robusta...
... e si arrampicò su un ramo, uno di quelli sotto i quali girava famelico il lupo.
Poi chiese all'uccellino di mettersi a svolazzare intorno al muso del lupo. "Attento a non farti acchiappare. Mi raccomando!"

Mentre l'uccellino faceva infuriare il lupo...
... Pierino lentamente fece scendere dal ramo un nodo scorsoio. Aspettò che la coda del lupo ci finisse dentro e poi cominciò a tirare la corda con tutte le sue forze.


   

Sentendosi preso in trappola, il lupo cominciò furiosamente a dimenarsi e a saltare e a girare in tondo nel tentativo di liberarsi. Non sapeva che così facendo il nodo scorsoio si stringeva sempre di più, serrandogli la coda.

In quel momento comparvero i cacciatori...
... Stavano cercando il lupo e sparavano in continuazione. "Smettetela!" gridò Pierino "piuttosto aiutateci a portare il lupo allo zoo!"

Che bella marcia trionfale!
... in testa il gatto, poi Pierino, l'uccellino, il nonno e, in fondo, i cacciatori con lupo...

"Qua, Qua", era l'anatra!
... il lupo, infatti, l'aveva inghiottita intera!


 

Buon divertimento a tutti!