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sabato 29 novembre 2014

La Cenerentola (7) - Libro d'artista e il duetto d'amore in cartone giapponese

Cenerentola in stile Pacovska fatta da Giacomo
Ricordando quanto ci eravamo divertiti nel leggere Pierino e il Lupo di Kveta Pacovska, abbiamo pensato di aggiungere alla nostra biblioteca VIRTUALE anche Cenerentola, della stessa autrice. Edizioni NordSud, prezzo 14,50 euro. Ovviamente si tratta di una rilettura della fiaba di Perrault con disegni dell'illustratrice russa, ma noi l'abbiamo letta in chiave rossiniana e abbiamo trascorso un bel pomeriggio a ricreare alcuni dei disegni del libro. Ecco l'originale a cui ci siamo ispirati per la realizzazione del nostro piccolo capolavoro:

L'originale della Pacovska

La splendida copertina del libro
C'era una volta... e noi rirazzontiamo la storia, come la troviamo in Jacopo Ferretti-Rossini:

Una giovane e bella ragazza, Angiolina, che viveva con le due sorellastre, Clorinda e Tisbe, e il cattivo e squattrinato patrigno, don Magnifico, nobile decaduto, in un grande palazzo. Le due sorelle e il patrigno trattavano Angiolina come una schiava. Angiolina doveva svolgere i lavori più pesanti. Toccava a lei lavare pentole e stoviglie, pulire i pavimenti e tirare a lucido le camere di don Magnifico e delle sorelle. Lei sopportava tutto con pazienza e non osava lamentarsi. Quando aveva finito di lavorare si rincantucciava all'angolo del camino tra la cenere, ragion per cui la chiamavano Cenerentola. Ma Cenerentola, anche se vestita di stracci, era cento volte più bella della sue sorelle.

Un giorno, bussò alla porta un mendicante. L'unica che offrì al pover'uomo qualcosa da manguiare, fu Cenerentola, mantre le altre sorelle lo cacciarono in malomodo... non sapevano che in realtà, sotto i panni del mendicante, si nascondeva Alidoro, filosofo saggio tutore del principe don Ramiro. Quest'ultimo, infatti, si era deciso a prender moglie. E Alidoro entra in casa di don Magnifico per testare il cuore delle sue figlie.

Il topo fatto da Giacomo con il mio aiuto

L'originale... ma in Rossini niente topi!!
Poco dopo, entra in casa di don Magnifico lo scudiero del Principe Ramiro (in realtà il principe stesso che si è scambiato d'abito con il suo scudiero Dandini). Tra lui e Cenerentola nasce subito un incanto... Il falso scudiero precede di poco l'arrivo del falso Principe (Dandini travestito) con tanto di corteo regale, che annuncia la festa che si terrà a palazzo, per trovare la degna sposa... le sorelle si prostrano ai piedi del falso principe... Cenerentola resta incantata dal falso scudiero: il suo amore è puro e non si fa condizionare dallo status sociale.

Nel Cartone Animato che segue, la scena dell'innamoramento tra Cenerentola e il falso scudiero che in realtà è il principe:
Cenerentola nella serie italo-giapponese
Un curioso esperimento: la musica di Rossini applicata ad alcune scene di un cartone animato italo-giapponese (anime, è il termine corretto per questi lungometraggi giapponesi) del 1996 intitolato "Cinderella Monogatari" (=la storia di Cenerentola):



Per guardare i 53 video dei circa 26 episodi della serie giapponese potete andare a questo link, che corrisponde al primo episodio e poi trovare tutti gli altri:http://youtu.be/26OyVpLdtg8?list=PLF1799C26B1E8E9ED

Torniamo alla storia:
Le sorellastre  e il patrigno vietano a Cenerentola di partecipare al ballo. Lei è disperata. Ma Alidoro viene in suo aiuto, per premiarla della bontà e generosità dimostrata nei confronti del finto mendicante (che era lui): le offre carrozza e cavalli e un bellissimo abito per andare alla festa!

La carrozza di Cenerentola

Il bellissimo abito di Cenerentola


Cenerentola, appena varca la soglia del palazzo, attira a sè gli sguardi di tutti sia per la sua bellezza sia per la sua impressionante somiglianza con Cenerentola... il che preoccupa le due sorelle e don Magnifico. Costui, intanto, sogna di diventare di famiglia reale grazie al matrimonio di una delle sue due figlie con il Principe Ramiro, che intanto continua la scenetta dello scambio di identità con lo scudiero Dandini...

Finché il Principe Ramiro, avendo trovato la sua prescelta, non decide di por fine a quella commedia... e don Magnifico, alla rivelazione della verità, resta di sasso!

Cenerentola, innamorata come non mai, torna a casa e chiede al suo amato scudiero (non sa ancora che è il principe) di ritrovarla servendosi di un braccialetto che lei gli dona e che è identico a quello che lei indossa. 

Cenerentola innamorata

Alla fine, il Principe troverà Cenerentola. Ella sarà talmente buona da perdonare le due cattive sorelle e il patrigno e li accoglierà a palazzo, dove lei vivrà con il suo Principe Ramiro felice e contenta...

Il Palazzo del Principe Ramiro

La Cenerentola (7) - Libro d'artista e il duetto d'amore in cartone giapponese

Cenerentola in stile Pacovska fatta da Giacomo
Ricordando quanto ci eravamo divertiti nel leggere Pierino e il Lupo di Kveta Pacovska, abbiamo pensato di aggiungere alla nostra biblioteca VIRTUALE anche Cenerentola, della stessa autrice. Edizioni NordSud, prezzo 14,50 euro. Ovviamente si tratta di una rilettura della fiaba di Perrault con disegni dell'illustratrice russa, ma noi l'abbiamo letta in chiave rossiniana e abbiamo trascorso un bel pomeriggio a ricreare alcuni dei disegni del libro. Ecco l'originale a cui ci siamo ispirati per la realizzazione del nostro piccolo capolavoro:

L'originale della Pacovska

La splendida copertina del libro
C'era una volta... e noi rirazzontiamo la storia, come la troviamo in Jacopo Ferretti-Rossini:

Una giovane e bella ragazza, Angiolina, che viveva con le due sorellastre, Clorinda e Tisbe, e il cattivo e squattrinato patrigno, don Magnifico, nobile decaduto, in un grande palazzo. Le due sorelle e il patrigno trattavano Angiolina come una schiava. Angiolina doveva svolgere i lavori più pesanti. Toccava a lei lavare pentole e stoviglie, pulire i pavimenti e tirare a lucido le camere di don Magnifico e delle sorelle. Lei sopportava tutto con pazienza e non osava lamentarsi. Quando aveva finito di lavorare si rincantucciava all'angolo del camino tra la cenere, ragion per cui la chiamavano Cenerentola. Ma Cenerentola, anche se vestita di stracci, era cento volte più bella della sue sorelle.

Un giorno, bussò alla porta un mendicante. L'unica che offrì al pover'uomo qualcosa da manguiare, fu Cenerentola, mantre le altre sorelle lo cacciarono in malomodo... non sapevano che in realtà, sotto i panni del mendicante, si nascondeva Alidoro, filosofo saggio tutore del principe don Ramiro. Quest'ultimo, infatti, si era deciso a prender moglie. E Alidoro entra in casa di don Magnifico per testare il cuore delle sue figlie.

Il topo fatto da Giacomo con il mio aiuto

L'originale... ma in Rossini niente topi!!
Poco dopo, entra in casa di don Magnifico lo scudiero del Principe Ramiro (in realtà il principe stesso che si è scambiato d'abito con il suo scudiero Dandini). Tra lui e Cenerentola nasce subito un incanto... Il falso scudiero precede di poco l'arrivo del falso Principe (Dandini travestito) con tanto di corteo regale, che annuncia la festa che si terrà a palazzo, per trovare la degna sposa... le sorelle si prostrano ai piedi del falso principe... Cenerentola resta incantata dal falso scudiero: il suo amore è puro e non si fa condizionare dallo status sociale.

Nel Cartone Animato che segue, la scena dell'innamoramento tra Cenerentola e il falso scudiero che in realtà è il principe:
Cenerentola nella serie italo-giapponese
Un curioso esperimento: la musica di Rossini applicata ad alcune scene di un cartone animato italo-giapponese (anime, è il termine corretto per questi lungometraggi giapponesi) del 1996 intitolato "Cinderella Monogatari" (=la storia di Cenerentola):



Per guardare i 53 video dei circa 26 episodi della serie giapponese potete andare a questo link, che corrisponde al primo episodio e poi trovare tutti gli altri:http://youtu.be/26OyVpLdtg8?list=PLF1799C26B1E8E9ED

Torniamo alla storia:
Le sorellastre  e il patrigno vietano a Cenerentola di partecipare al ballo. Lei è disperata. Ma Alidoro viene in suo aiuto, per premiarla della bontà e generosità dimostrata nei confronti del finto mendicante (che era lui): le offre carrozza e cavalli e un bellissimo abito per andare alla festa!

La carrozza di Cenerentola

Il bellissimo abito di Cenerentola


Cenerentola, appena varca la soglia del palazzo, attira a sè gli sguardi di tutti sia per la sua bellezza sia per la sua impressionante somiglianza con Cenerentola... il che preoccupa le due sorelle e don Magnifico. Costui, intanto, sogna di diventare di famiglia reale grazie al matrimonio di una delle sue due figlie con il Principe Ramiro, che intanto continua la scenetta dello scambio di identità con lo scudiero Dandini...

Finché il Principe Ramiro, avendo trovato la sua prescelta, non decide di por fine a quella commedia... e don Magnifico, alla rivelazione della verità, resta di sasso!

Cenerentola, innamorata come non mai, torna a casa e chiede al suo amato scudiero (non sa ancora che è il principe) di ritrovarla servendosi di un braccialetto che lei gli dona e che è identico a quello che lei indossa. 

Cenerentola innamorata

Alla fine, il Principe troverà Cenerentola. Ella sarà talmente buona da perdonare le due cattive sorelle e il patrigno e li accoglierà a palazzo, dove lei vivrà con il suo Principe Ramiro felice e contenta...

Il Palazzo del Principe Ramiro

giovedì 27 novembre 2014

La Cenerentola (6) - Il nodo avviluppato, animazione

Opéra Imaginaire, 1993
Torniamo a Opéra Imaginaire, quel lungometraggio stile Fantasia o Allegro non troppo, made in France, che non è così conosciuto come i suoi "simili"...

Una scena del corto
In questo film c'è un episodio che vuole "illustrare" uno dei brani più famosi dell'opera rossiniana. Si tratta del Sestetto del II Atto "Questo è un nodo avviluppato..." che esprime la masima confusione nell'intreccio, poco prima dello "scioglimento" finale. Non a caso Rossini utilizza l'immagine del nodo avviluppato, intrecciato, rintrecciato... giocando anche sul suono della "r" e sulle doppie. Difficilissimo da cantare ma dall'effetto esilarante, Opéra Imaginaire, lo rappresenta così: un continuo trasformarsi e ritrasformarsi dei personaggi che si moltiplicano e si scambiano di identità, sconfinando persino in altre fiabe... immancabile, un Lupo!!

Confusione di personaggi e... fiabe!
Infatti, Don Ramiro e Dandini raggiungono il castello di Don Magnifico, e lì il principe riconosce in Angelina la bella dama velata. Cenerentola, confusa, non sa più chi è Ramiro. In un gioco di maschere, vede Ramiro diventare le sorellastre, e il paggio Dandini diventare il patrigno don Magnifico... ma che sta succedendo?  

Lo smaniglio = braccialetto

Il film è di  Stephen Palmer, un animatore britannico, mentre la musica è quella della registrazione del 1963 con Giulietta Simionato, Ugo Benelli, Sesto Bruscantini, Paolo Montarsolo.

Il testo:
TUTTI
Questo è un nodo avviluppato,
questo è un gruppo rintrecciato.
Chi sviluppa più inviluppa,
chi più sgruppa, più raggruppa;
ed intanto la mia testa
vola, vola e poi s'arresta;
vo tenton per l'aria oscura,
e comincio a delirar.



Per approfondire e vedere altre versioni della scena (per i più grandi): http://operaomniablog.blogspot.it/2012/12/la-cenerentola-18-questo-e-un-nodo.html

La Cenerentola (6) - Il nodo avviluppato, animazione

Opéra Imaginaire, 1993
Torniamo a Opéra Imaginaire, quel lungometraggio stile Fantasia o Allegro non troppo, made in France, che non è così conosciuto come i suoi "simili"...

Una scena del corto
In questo film c'è un episodio che vuole "illustrare" uno dei brani più famosi dell'opera rossiniana. Si tratta del Sestetto del II Atto "Questo è un nodo avviluppato..." che esprime la masima confusione nell'intreccio, poco prima dello "scioglimento" finale. Non a caso Rossini utilizza l'immagine del nodo avviluppato, intrecciato, rintrecciato... giocando anche sul suono della "r" e sulle doppie. Difficilissimo da cantare ma dall'effetto esilarante, Opéra Imaginaire, lo rappresenta così: un continuo trasformarsi e ritrasformarsi dei personaggi che si moltiplicano e si scambiano di identità, sconfinando persino in altre fiabe... immancabile, un Lupo!!

Confusione di personaggi e... fiabe!
Infatti, Don Ramiro e Dandini raggiungono il castello di Don Magnifico, e lì il principe riconosce in Angelina la bella dama velata. Cenerentola, confusa, non sa più chi è Ramiro. In un gioco di maschere, vede Ramiro diventare le sorellastre, e il paggio Dandini diventare il patrigno don Magnifico... ma che sta succedendo?  

Lo smaniglio = braccialetto

Il film è di  Stephen Palmer, un animatore britannico, mentre la musica è quella della registrazione del 1963 con Giulietta Simionato, Ugo Benelli, Sesto Bruscantini, Paolo Montarsolo.

Il testo:
TUTTI
Questo è un nodo avviluppato,
questo è un gruppo rintrecciato.
Chi sviluppa più inviluppa,
chi più sgruppa, più raggruppa;
ed intanto la mia testa
vola, vola e poi s'arresta;
vo tenton per l'aria oscura,
e comincio a delirar.



Per approfondire e vedere altre versioni della scena (per i più grandi): http://operaomniablog.blogspot.it/2012/12/la-cenerentola-18-questo-e-un-nodo.html

martedì 25 novembre 2014

La Cenerentola (5): Arte e design, "Cenerentola una favola alla moda" e Aria di Cenerentola

Copertina del libro
Continuiamo ad approfondire il tema di Cenerentola e, a poco a poco, ad ascoltare alcuni dei momenti più celebri dell'opera rossiniana. Il libro da cui partiamo oggi è una rivitazione moderna della favola di Cenerentola con disegni d'autore: "Cenerentola una favola moderna", edizioni Corraini, 2013, di Steven Guarnaccia http://stevenguarnaccia.com (16 euro), illustratore e designer americano di fama mondiale. 

Abiti di Cenerentola "alla moda"
Nelle due pagine che precedono il testo, ci sono una serie di disegni di abiti, scarpe e tessuti d'autore: da Vivienne Westwood a Bueberry, da Prada a Yves Saint Laurent, da Dior a Salvatore Ferragamo... un'incursione nel mondo dell'alta moda, associato ad una favola tradizionale antica. In fondo l'alta moda, insieme all'opera lirica e alla cucina, è uno dei punti forti del nostro paese...

Disegni in mostra
Alla mostra di Bruno Munari, che abbiamo recentemente visitato a Parma, abbiamo scoperto questo autore e ci è piaciuto. Così ho pensato di proporvelo, visto il tema che stiamo trattando, La  Cenerentola di Gioachino Rossini. 
Disegni in mostra
Disegni in mostra

Alla mostra delle edizioni Corraini a Parma c'era una sala interamente dedicata ai disegni preparatori per questo libro.

Le sorellastre e Cenerentola con l'aspirapolvere
Cenerentola è una donna più "moderna" con i capelli corti e biondi e l'aspirapolvere al posto della scopa. 

Cenerentola e il mago padrino
Cenerentola non va alla festa a Palazzo del principe. Sentendo i suoi singhiozzi arriva... non la fatina, ma un mago padrino piuttosto buffo. Il mago fa le magie e Cenerentola, vestita di tutto punto e "alla moda" va alla festa in carrozza. 

Prova d'abito per Cenerentola
Cenerentola è la più bella e balla con il principe tutta notte. 

Il ballo di Cenerentola con il principe
A mezzanotte suona l'orologio e lei deve scappare perchè l'incantesimo svanisce. 

Il principe cercherà la donna misteriosa per tutto il regno, la troverà e la porterà nel suo castello. 

La ricerca del... piede giusto!
Per quanto riguarda la storia, poche variazioni... direi un incrocio tra la fatina e il rossiniano Alidoro... L'originalità di questo libro sta nei disegni e nell'elegante Edizione Corraini.

Per non lasciare un Post senza musica... ascoltiamo un'altro estratto dall'opera di Rossini: si tratta dell'Aria finale dell'opera, "Nacqui all'affanno... Non più mesta", tutta per la protagonista (l'unica dell'opera, che non a caso arriva alla fine...), Cenerentola, estremamente virtuosistica, che canta in pratica la morale della storia: il trionfo della bontà (la sua) sulla cattiveria delle sorelle. Una bontà talmente grande che sa perdonare anche tutte le meschinità... ve la propongo cantata da uno dei Mezzosoprano più famosi del mondo, che ha contribuito non poco con la sua bravura e la sua passione, a diffondere l'opera lirica. Cecilia Bartoli (nella foto sotto casa mia!)

Cecilia Bartoli parla con il mio vicino di casa

Oggi lavora prevalentemente all'estero, essendo anche direttrice del Festival di Salisburgo... ho avuto anche l'onore di incontrarla di persona ed è stata molto disponibile e gentile.



Per approfondire (per i più grandi): http://operaomniablog.blogspot.it/2013/01/la-cenerentola-20-non-piu-mesta.html

La Cenerentola (5): Arte e design, "Cenerentola una favola alla moda" e Aria di Cenerentola

Copertina del libro
Continuiamo ad approfondire il tema di Cenerentola e, a poco a poco, ad ascoltare alcuni dei momenti più celebri dell'opera rossiniana. Il libro da cui partiamo oggi è una rivitazione moderna della favola di Cenerentola con disegni d'autore: "Cenerentola una favola moderna", edizioni Corraini, 2013, di Steven Guarnaccia http://stevenguarnaccia.com (16 euro), illustratore e designer americano di fama mondiale. 

Abiti di Cenerentola "alla moda"
Nelle due pagine che precedono il testo, ci sono una serie di disegni di abiti, scarpe e tessuti d'autore: da Vivienne Westwood a Bueberry, da Prada a Yves Saint Laurent, da Dior a Salvatore Ferragamo... un'incursione nel mondo dell'alta moda, associato ad una favola tradizionale antica. In fondo l'alta moda, insieme all'opera lirica e alla cucina, è uno dei punti forti del nostro paese...

Disegni in mostra
Alla mostra di Bruno Munari, che abbiamo recentemente visitato a Parma, abbiamo scoperto questo autore e ci è piaciuto. Così ho pensato di proporvelo, visto il tema che stiamo trattando, La  Cenerentola di Gioachino Rossini. 
Disegni in mostra
Disegni in mostra

Alla mostra delle edizioni Corraini a Parma c'era una sala interamente dedicata ai disegni preparatori per questo libro.

Le sorellastre e Cenerentola con l'aspirapolvere
Cenerentola è una donna più "moderna" con i capelli corti e biondi e l'aspirapolvere al posto della scopa. 

Cenerentola e il mago padrino
Cenerentola non va alla festa a Palazzo del principe. Sentendo i suoi singhiozzi arriva... non la fatina, ma un mago padrino piuttosto buffo. Il mago fa le magie e Cenerentola, vestita di tutto punto e "alla moda" va alla festa in carrozza. 

Prova d'abito per Cenerentola
Cenerentola è la più bella e balla con il principe tutta notte. 

Il ballo di Cenerentola con il principe
A mezzanotte suona l'orologio e lei deve scappare perchè l'incantesimo svanisce. 

Il principe cercherà la donna misteriosa per tutto il regno, la troverà e la porterà nel suo castello. 

La ricerca del... piede giusto!
Per quanto riguarda la storia, poche variazioni... direi un incrocio tra la fatina e il rossiniano Alidoro... L'originalità di questo libro sta nei disegni e nell'elegante Edizione Corraini.

Per non lasciare un Post senza musica... ascoltiamo un'altro estratto dall'opera di Rossini: si tratta dell'Aria finale dell'opera, "Nacqui all'affanno... Non più mesta", tutta per la protagonista (l'unica dell'opera, che non a caso arriva alla fine...), Cenerentola, estremamente virtuosistica, che canta in pratica la morale della storia: il trionfo della bontà (la sua) sulla cattiveria delle sorelle. Una bontà talmente grande che sa perdonare anche tutte le meschinità... ve la propongo cantata da uno dei Mezzosoprano più famosi del mondo, che ha contribuito non poco con la sua bravura e la sua passione, a diffondere l'opera lirica. Cecilia Bartoli (nella foto sotto casa mia!)

Cecilia Bartoli parla con il mio vicino di casa

Oggi lavora prevalentemente all'estero, essendo anche direttrice del Festival di Salisburgo... ho avuto anche l'onore di incontrarla di persona ed è stata molto disponibile e gentile.



Per approfondire (per i più grandi): http://operaomniablog.blogspot.it/2013/01/la-cenerentola-20-non-piu-mesta.html

domenica 23 novembre 2014

La Cenerentola (4) - Il libro multilingue e la canzone di Cenerentola

La copertina del libro dedicato all'opera di Rossini
Proseguiamo nella nostra analisi di questa magnifica opera buffa di Gioachino Rossini, sempre in vista della nostra prima vera esperienza teatrale che inseriremo nel Blog... il 6 dicembre saremo al Teatro alla Scala per La Cenerentola per i bambini, la nuova lodevole iniziativa del Teatro più famoso al mondo, per avvicinare i più piccoli al mondo della lirica.

Cenerentola fa le faccende di casa...
Ho trovato per voi, per ripassare ancora la trama in modo semplice, un altro bel libro: si tratta di un progetto di Lama House pubblicazioni del 2009: La Cenerentola raccontata da Monica E. Lapenta e illustrata da Monica Auriemma (prezzo 16 euro).

La prima illustrazione raffigura Cenerentola che pulisce con uno straccio il pavimento accanto al camino... e mentre pulisce canta una canzone "profetica", cioè che anticipa involontariamante (ma volontariamente per il librettista Jacopo Ferretti) la trama della storia: "Una volta c'era un re..." che si annoia ad essere solo e decide di sposarsi. Deve scegliere tra tre sorelle e sposerà la più pura e semplice delle tre... ecco la canzone di Cenerentola qui interpretata dalla brava e bella Elina Garancia al Met.

Il testo della canzone:

CENERENTOLA:
Una volta c'era un Re,
che a star solo s'annoiò:
cerca, cerca, ritrovò;
ma il volean sposare in tre.
Cosa fa?
Sprezza il fasto e la beltà.
E alla fin sceglie per sé
l'innocenza e la bontà.
La la là
Li li lì
La la là



Per approfondire (per i più grandi): http://operaomniablog.blogspot.it/2012/10/la-cenerentola-5-una-volta-cera-un-re.html

Le sorellastre Clorinda e Tisbe
Si comincia con un ex-libris:

"Una grazia, un certo incanto
Par che brilli su quel viso!
Quanto caro è quel sorriso.
Scende all'alma e fa sperar."
Cenerentola e Ramiro, Atto I, Scena IV


Cenerentola arriva alla festa, velata
Segue una breve introdizione che ci racconta che La Cenerentola è tratta dalla fiaba di Perrault e adattata dal librettista Jacopo Ferretti e andò in scena per la prima volta a Roma al teatro Valle il 25 gennaio 1817.

Cenerentola lascia al principe uno "smaniglio"
Che manca, rispetto all'originale, l'elemento magico, perchè forse non adatto ai gusti del pubblico dell'epoca. 

Segue l'elenco dei personaggi. 

Il principe va in cerca della sua bella
Il tutto è sempre tradotto in inglese, in giapponese e in tedesco... per questo ho chiamato questo libro "multilingue".


Lieto fine
La storia è raccontata in modo molto semplice, facilmente comprensibile anche dai bambini più piccoli, con qualche aiuto per comprendere alcuni termini desueti, che comunque è sempre bene far loro conoscere per ricchezza lessicale e loro cultura. 

La storia è accompagnata da disegni molto originali e raffinati che sicuramente piaceranno anche a voi adulti.




Alla fine, concludono il libro una serie di pagine bianche per i vostri "appunti" o i vostri ricordi...

Un libro d'altri tempi, come quelli che piacciono a noi...