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| Copertina del libro di Ungerer |
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Un'altra interessante attività che sta arricchendo le mie giornate e quelle dei miei figli, è il cercare libri di lettura che abbiano attinenza con il mondo musicale. Nel corso del Blog abbiamo già incontrato alcuni di questi libri (non mi riferisco a quelli propriamente musicali come le monografie dedicate ad un autore o le analisi di un'opera ecc...):
Pierino e il Lupo illustrato da Kveta Pakovska,
Edward the Conqueror di Roald Dahl (la short story per adulti in cui Liszt si è reincarnato in un gatto),
Il coccodrillo innamorato... oggi ve ne propongo un altro, che è stato acquistato qualche anno fa da un Cornista del Teatro alla Scala (Chissà chi?...) che è rimasto evidentemente affascinato dalla copertina (vedi foto a destra). Lui non sapeva di aver acquistato un piccolo capolavoro, scritto e illustrato da un artista molto interessante, che nel 1998 ha vinto lo stesso premio (Hans Christian Andersen) che vinse anche la Pakovska (vedi Post
Pierino e il Lupo Arte e immagine).
Il libro si intitola "Tremolo", autore/illustratore Tomi Ungerer, edito da Nord-Sud edizioni (prezzo 12 euro).
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| Un'illustrazione del libro |
E' la storia di un musicista, Tremolo, che suona giorno e notte con grande passione (ma scatenando le proteste dei vicini di casa... tematica assai comune per chi è musicista o ha musicisti in casa). Una vicina particolarmente agguerrita, la Strega Stralunata, esasperata dal continuo "chiasso", lancia una maledizione su Tremolo: da quel momento ogni nota che Tremolo emette si trasforma in una nota tangibile, nera e grande come un'oliva. Tremolo si ritrova così invaso da palline nere e la padrona di casa lo caccia via. Tremolo si rifugia in montagna e, quando suona nel bosco, gli animali cominciano a mangiare tutte le note-palline nere che escono dai suoi strumenti. Tremolo allora prova ad assaggiarle: buonissime! Tremolo decide di creare un business: vendere le notine come fossero caramelle; anche perchè a seconda dello strumento da cui provenivano e a seconda del tipo di musica di cui erano parte, le notine avevano un sapore diverso. Alla fine la strega ritirerà l'incantesimo e la storia finirà con questa morale: "Molto meglio avere note da suonare che da mangiare!".
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| Un'illustrazione del libro |
Tomi Ungerer è uno scrittore e illustratore francese di Strasburgo del 1931. Ha scritto più di 140 libri tra libri per l'infanzia (da lui i più amati) e controversi libri per adulti. Scrive facendo una pungente satira sociale.
Per saperne di più
www.tomiungerer.com (Official Website) |
| Il Polipo Emilio con arpa e contrabbasso... con 8 zampe si può! |
Se il libro vi piace, ve ne suggerisco un altro, che è piaciuto tantissimo a Giacomo e, pur non essendo direttamente "musicale", contiene un paio di illustrazioni in cui il protagonista, il Polipo Emilio, suona brillantemente una serie di strumenti:
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| Il Polipo Emilio al pianoforte |
Il libro si intitola, appunto, "Emilio" ed è edito da Elektakids (12,90 euro). Racconta la poetica storia di un palombaro che viene salvato da Emilio. Per ricompensarlo, lo invita a vivere a casa sua e i due diventano amici inseparabili. Il polipo dopo un po' di tempo sentirà nostalgia del mare e allora sarà il palombaro Samofar ad andare a trovarlo sott'acqua. Divertente e originale.
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| Copertina del libro di Ungerer |
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