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martedì 10 novembre 2015

Libro di lettura: NONNO BACH, la musica spiegata ai bambini

Copertina del libro
Questo libro ha un titolo meraviglioso: "Nonno Bach, la musica spiegata ai bambini". Il considerare Bach un "nonno" lo avvicina emotivamente ai giovani, ai quali forse troppo spesso, purtroppo, appare come un signore noioso e imbronciato che ha scritto della musica difficile e "pallosa" come dicono loro... e invece si sbagliano! Bach e la sua musica sono tutt'altra cosa. E il celebre pianista di Theran (diplomato a Milano) Ramin Bahrami http://www.raminbahrami.com/ (che con me ha in comune l'anno di nascita e la passione per Bach) racconta Bach ai bambini e ai ragazzi per far capire loro che la musica di Bach è un dono. Chi ne ha la capacità può suonarla, chi ha la sfortuna di non saper suonare, come me, può ascoltarla. La musica di Bach è per tutti, anche per i bambini. Il libro è edito da Bompiani e costa 10 euro. Lo trovate in tutte le librerie. 

"Tu chi sei?"
"Io sono Nonno Bach"
"Infatti hai i capelli bianchi, però sono strani"
"È una parrucca"....

Così comincia questo libro-intervista "impossibile" in cui Bahrami/Nonno Bach risponde alle domande che gli rivolge un bambino. L'idea è bellissima e molto poetica. A volte il racconto è poco alternato dalle domande del bambino, che renderebbero la lettura più facile per i ragazzini. Questo è l'unico appunto che mi sento di fare. Ma per ragazzi delle medie è una lettura che va benissimo e la consiglierei a tutti. Bahrami svela alcune caratteristiche della personalità di Bach, molti episodi della sua biografia, e tanta musica. 

Ascoltate questo video e poi comprate il libro! Buona lettura.

Per quanto riguarda le cose che sentite dire su Bahrami vi spiego che sempre nel mondo della musica se qualcuno ha successo viene criticato da chi il successo non l'ha avuto. Si fanno paragoni, confronti e sui social network si attacca anche con toni poco gentili qualsiasi musicista senza averne cognizione di causa. Purtroppo ecco che i furbacchioni come Giovanni Allevi sfruttano questo andazzo sostenendo di essere dei geni incompresi... Giovanni Allevi è una cosa, sta in cantina rispetto ai musicisti seri come Bahrami. Poi Bahrami può piacere o non piacere. Ma non è buffone come Allevi (che deve il suo successo a Jovanotti e all'ignoranza musicale italiana), questo sia ben chiaro. È una persona colta, uno che ha studiato, che ha scelto una sua linea interpretativa... Ha avuto anche più fortuna di altri, certo, ma la cattiveria con cui lo attaccano tutti, sempre, è esagerata. Personalmente non è il mio interprete di Bach preferito, lo trovo abbastanza impersonale, ma non mi permetterei mai di definirlo un incapace come fanno alcuni musicisti frustrati su Face Book. Imparate a farvi la vostra idea senza farvi influenzare dalle voci del volgo...  ossia"volgari". Cervelli pensanti e non pecore. E soprattutto, ricordatevi una cosa: chi è VERAMENTE grande NON HA BISOGNO di criticare nessuno. La sua intima grandezza gli basta. Se è in grado di suonare Bach meglio di Bahrami questo dovrebbe bastargli a sentirsi vicino all'assoluto. E non dovrebbe abbassarsi all'insulto da bar e da stadio. Bahrami ha il grandissimo merito di essere un bravissimo DIVULGATORE e so quanto a taluni musicisti "colti" faccia ribrezzo questa parola... (anche del mio Blog gli stessi dicono che è "divulgativo" come dire... inutile). E invece BRAVO! La musica ha bisogno di divulgatori, altrimenti continua ad esserci troppa separazione tra chi la musica la fa e chi la ascolta.

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