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sabato 12 settembre 2015

Grand Tour Musicale a Vienna (3): La Casa della Musica e ... un Cat Cafè

Giacomo e Antonio giocano alla Casa della Musica
Non potevamo non fare tappa anche alla Casa della Musica di Vienna, Haus der Musik, Seilerstätte 30 (www.hdm.at) alla quale si può accedere con biglietto cumulativo insieme alla Casa di Mozart (17euro adulti e 7euro bambini... peccato averlo scoperto adesso! Mi era sfuggito! Se ci andate ricordatelo). 

L'ingresso della Casa della Musica
Abbiamo avuto un compagno di viaggio d'eccezione: il Maestro Evelino Pidò, che non aveva mai visitato il museo. Nel cortile interno che si intravede nella foto qui sopra c'è un pianoforte a mezzacoda disponibile per essere suonato. Antonio fremeva.... ma purtroppo era in corso una riunione e non gli hanno concesso di suonare. Peccato! Forse un eccesso di preoccupazione. Non credo avrebbe arrecato alcun disturbo, ma gli Austriaci sono assai rigidi. 

Dopo aver acquistato i biglietti siamo entrati nel mondo musicale dei 4 piani del museo salendo la Scala... musicale sonora che conduce al 1° piano, interamente dedicato ai Wiener Philarmoniker, la famosa orchestra di Vienna: http://www.wienerphilharmoniker.at/

Giacomo sale la scala musicale sonora
Una signora sale suonando i gradini...
In particolare, il museo propone di ascoltare Concerti di Capodanno (c'è una sala con schermo che li trasmette ininterrottamente) più o meno recenti dove, come sapete, viene invitato ogni anno un Direttore d'orchestra diverso. Per esempio, Riccardo Muti è salito sul podio nel 1997 (ma anche nel 1993, 2000 e 2004): I parte concerto di capodanno 1997, Muti, Herbert von Karajan in 1987: Radetzky, Claudio Abbado (1988, Concerto 1988 1991), Carlos Kleiber (1989, 1992: Concerto integrale), Zubin Mehta (1990, 1995, 1998, 2007: Concerto Integrale in HD, 2015),  Lorin Maazel (1994, 1996: Parte finale concerto, 1999, 2005), Nikolaus Harnoncourt (2001, 2003: Radetzky March), Seiji Ozawa (2002: Plappermaulchen), Mariss Jansons (2006, 2012: Carmen Quadrille), Georges Prêtre (2008, 2010: II Parte Concerto in HD), Daniel Barenboim (2009, 2014: Sul bel Danubio Blu, Concerto completo in HD and Franz Welser-Möst (2011Concerto integrale, 2013). 

Giacomo ascolta i Wiener in cuffia
Con un gioco di dadi e uno schermo gigante (che non abbiamo molto capito...) si poteva sperimentare la composizione di un Valzer giocando. A Giacomo è piaciuto molto... Antonio, invece, cercava di capire...

Antonio al gioco del valzer

Giacomo e Antonio davanti ai Direttori più famosi
Saliamo le scale per accedere alla SONOSFERA della Casa del Suono, in cui abbiamo potuto sperimentare varie esperienze sonore (come alla Casa del Suono di Parma! Più piccola ma forse più bella!) a partire dalla suggestiva (inquietante) ricostruzione dei suoni che sentivamo nella pancia della mamma con tanto di immagine di un feto proiettata a centro stanza. 

Antonio all'ingresso della fonosfera
Sinceramente non mi ha affascinato più di tanto questo piano, che era più adatto a studiosi di acustica che a musicisti. Giacomo era terrorizzato dal buio, dalle luci e da suoni strani provenienti da chissà dove. Antonio era più interessato, ma non come in casa Mozart. I "giochi" musicali sono ascolti in cuffia di vari suoni selezionabili con touch screens, stanze sonore per esperienze uditive di vario tipo.

Sonosfera nel buio

Bocche da cliccare per fare uscire suoni...
Il III piano è più tranquillo. Ogni stanza che si attraversa è dedicata ad un compositore viennese: Joseph Haydn, Wolfgang Amadeus Mozart, Ludwig van Beethoven, Franz Schubert, Johann Strauss, Gustav Mahler, la seconda Scuola Viennese di Arnold Schönberg, Alban Berg e Anton Webern. Ognuno è "ambientato" nel suo tempo e vi sono alcuni oggetti appartenuti a loro come gli occhiali di Schubert o i cornetti che usava Beethoven per ascoltare quando era sordo con una interessante simulazione di come probabilmente percepisse i suoni. 

Una porta del museo con la chiave di basso

Cornetti di Beethoven

 Alla fine di questo percorso storico, davanti ad un grande schermo è possibile "simulare" la direzione d'orchestra avendo di fronte i Wiener in un filmato che obbedisce al ritmo battuto da una bacchetta evidentemente connessa allo schermo. Divertente, ma assai distante dalla realtà! 

Insomma, era il museo "musicale" più quotato su tutte le guide, ma io sono rimasta un po' delusa. Non ho per niente capito il senso di tutta l'ultimissima parte denominata "Virtostage" in cui era possibile creare tramite il linguaggio del corpo un'opera multimediale. 

Il dopo museo, ormai lo sapete anche voi, prevede una sosta "rigenerante" in un Cefè... e questa volta abbiamo scelto un posto davvero originale, che Giacomo desiderava tantissimo visitare: il Cafe Neko (www.cafeneko.at) in Blumenstockgasse 5, non lontano dalla bellissima Franziskanerkirche che contiene l'organo più antico di Vienna e dalla casa della star della lirica Anna Netrebko (ce lo ha rivelato il Maestro Pidò)!


Franziskanerkirche

Nell'attico di questa casa abita quando è a Vienna Anna Netrebko
Il Cafè Neko è un "Cat Cafè", cioè un locale in cui i gatti girano liberi e possono accoccolarsi vicino o sui clienti. Si possino accarezzare, pettinare con apposite spazzole per gatti messe a disposizione, far giocare con piccoli giochi per gatti. Per loro ci sono piattini di croccantini, scatole in cui entrare, strutture su cui arrampicarsi e farsi le unghie, ceste e cestini con coperte. L'idea è di una giapponese, proprietaria e gestore del locale, Ishimitsu Takako, che ci ha raccontato che in Giappone i Cat Cafè sono numerosi. 

Giacomo fa giocare un gatto al Cafè Neko
Divertente vero? Avremmo voluto concludere la giornata con la storica Wiener Schnitzel di Figlmüller www.figlmueller.at l'inventore della famosa cotoletta... ma abbiamo trovato sempre coda, persino alle 18.30! Peccato! L'abbiamo mangiata buonissima anche in altri locali, ma mi sarebbe piaciuto assaggiare quella più famosa!

Antonio verso la Wiene Schnitzel...
... mmmmm!!!

1 commento:

Mamma di Cico ha detto...

Beh, decisamente un viaggio da fare!
Grazie dei preziosi suggerimenti.