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martedì 29 settembre 2015

Libro di lettura: Abbecedario di un pianista

Il libro di Alfred Brendel
Prima di tornare al Bolero di Ravel di cui ci stavamo occupando perima del Piccolo Viaggio Musicale reale a Cremona Piano Experience, credo sia in tema la lettura di questo breve delizioso libro, scritto da uno dei priù grandi pianisti di tutti i tempi, Alfred Brendel (1931). E visto che Antonio sta studiando Mozart, vi propongo il I tempo della K 457 di Mozart suonata da Brendel, prima di parlare in modo più approfondito del suo libro.



Il libro si intitola "Abbecedario di un pianista, un libro di lettura per gli amanti del pianoforte", Adelphi (12 euro) e immediatamente ne siamo attratti, pur non essendo pianisti, perchè anche in chi non suona c'è la volontà di accostarsi al mondo di chi suona, anche se (ve lo dico subito e con tutta la franchezza possibile) non riusciremo MAI noi non musicisti a capire ciò che succede nella testa dei musicisti. Ma possiamo cercare di capire qualcosa di più e questo libro ci viene in aiuto. Oltre ad essere ovviamente divertente e interessante per chi pianista lo è o desidera diventarlo. Ricco di spunti e riflessioni frutto di una vita intera dedicata alla musica e al pianoforte. 

"Questo libro è il distillato di quanto ho da dire, in età avanzata, sulla musica, sui musicisti e su questioni relative alla mia professione". Nei suoi scritti Brendel alterna profonde riflessioni sull'interpretazione musicale a irresistibili aneddoti, considerazioni sulla tecnica e testimonianze sui rapporti con direttori e cantanti... 

Si comincia da ACCENTI "che vanno quasi sempre preparati, tranne quando riguardano le note sincopate... "; ACCORDO "gli accordi possono risplendere dall'interno"; AMORE "... alla fine di un concerto a Ballarat spiegai al pubblico ch avrei voluto avere un'ascia per fare a pezzi il pianoforte...", ARMONIA "preferisco suonare le successioni armoniche piuttosto che spiegarle per iscritto"; ARPEGGIO "... prima di tutto un mezzo espressivo..."; BACH; BEETHOVEN; BILANCIAMENTO "... le braccia del pianista devono essere indipendenti tra loro, come se appartenessero a due persone diverse..."; BRAHMS; CANTABILE e qui Brendel ci suggerisce l'ascolto del Concerto in fa minore di Bach (II tempo) nella registrazione di Edwin Fischer: https://youtu.be/CuhqBU4aDtA

 Documentario su Brendel: https://youtu.be/g7DyYkDFV4s

CARATTERE; CHIUSE "La chiusa di una composizione la separa dal silenzio"; CHOPIN "...scrisse unicamente musica per pianoforte"; COESIONE; COMMOZIONE: un musicista deve o non deve essere preso da commozione per commuovere?; COMPOSITORE "Vorrei consigliare a tutti i giovani pianisti di prendere lezioni di composizione e di dedicarsi per qualche tempo all'attività compositiva"; CNCERTO PER PIANOFORTE; CONTROLLO; CRESCENDO; DANZA; DIMINUENDO; DIRETTORE D'ORCHESTRA; DITEGGIATURA; DOLCE; ELABORAZIONI; ESTREMI; FANTASIA; FEDELTÁ AL TESTO; FORMA; GIUSTO: HAYDN; INDICAZIONI ESECUTIVE; INIZIO; INTERPRETAZIONE; INTERPRETE; KLUNZ, il musicista sfortunato; LEGATO, LIED, LISZT "è soprattutto un poeta del suono, un retore, rapsodo e mimo"; METRONOMO; MOZART "non è nè di porcellana, nè di marmo, nè di zucchero"; NOTINE; ORCHESTRA; OTTAVE; PEDALE; PEDALE A UNA CORDA; PIANOFORTE; PROFONDITA'; PROGRAMMI; PULSAZIONE; PIANO TRAVERSO; REGISTRAZIONE; REGOLA; REPERTORIO; RITARDANDO; RITMO; SCARLATTI; SCHUBERT; SCHUMANN; SEMPLICITA'; SENTIMENTO; SENZA LASCIARCI LE PENNE; SILENZIO "è il fondamento della musica"; SINCOPE; STACCATO; STUDIO DI UN BRANO; SUONO; TEMPERAMENTO; TEMPO; TESTO MUSICALE; TOCCO; TOSSE (ricordate cosa fa Bugs Bunny a uno che tossisce tra il pubblico? Gli spara!); TRANSIZIONE; TRILLI; UMORISMO; VARIAZIONE; VARIETA'; VIRTUOSISMO; VITA E OPERA; XENIA; YUCK! "da usare nel caso di note sbagliate, vuoti di memoria, svenimenti dell'interprete..."; ZARZUELA...

SONO CERTA CHE VI SARA' VENUTA VOGLIA DI LEGGERLO!


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