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martedì 29 luglio 2014

Chi era Johannes Brahms (1833 - 1897)


Brahms da giovane
Johannes Brahms è nato ad Amburgo nel 1833. Suo papà suonava il contrabbasso e gli dà le prime lezioni di musica. Johannes studia pianoforte, violoncello e corno e si guadagna da vivere suonando in piccoli complessi in giro per Amburgo. Presto, però, questa città gli sta stretta e comincia a viaggiare e conoscere personaggi importanti, tra i quali Robert Schumann, del quale divenne molto amico... e divenne molto amico anche della di lui moglie, la pianista Clara... moooolto amico (mi capite?). Grazie a questo rapporto, Brahms conquista popolarità e impara anche moltissimo dal Maestro. Nonostante il suo folle innamoramento per la moglie di Schumann (ricambiato!...), Brahms era assai affezionato a Schumann e la malattia e la morte di quest'ultimo lo colpirono profondamente, a tal punto che per molto tempo non riuscì più a scrivere musica. 

Quando "guarì" dallo shock della morte di Schumann e si staccò da Clara, che lo faceva morire d'amore, tornò ad Amburgo e riprese a comporre: ma il suo stile era profondamente cambiato, era più controllato ed equilibrato, più vicino ai grandi maestri del passato. 

Il suo celebre Concerto per pianoforte n. 1, debuttò nel 1852 e fu un fiasco totale! Pare che i fischi coprirono quei pochi applausi di pochi spettatori... il povero Brahms, siccome doveva guadagnarsi anche da vivere, smise di nuovo di comporre e iniziò a esibirsi come pianista, a insegnare e persino a dirigere un coro di giovani fanciulle (la cosa gli piaceva parecchio... visto che le donne non gli dispiacevano affatto!) e pare che a volte si mettesse a dirigerle seduto su un albero... era un po' matto anche lui!

A differenza di altri compositori che abbiamo fin qui incontrato, per i quali suonare il pianoforte era una attività naturale, per Brahms non era affatto così: doveva esercitarsi e non gli piaceva e aveva paura del pubblico! Inoltre, pare che mentre suonava facesse tantissimi versi, tanto che un giorno un suo amico, che andò a trovarlo senza preavviso, origliando dalla porta del suo studio mentre si esercitava al piano, pensò che Brahms si fosse preso un cane! Invece era lui che sbofonchiava e guaiva al pianoforte...
Brahms da grande

Brahms è un simpaticone, lo avrete capito! E a me con quella barbona bianca ricorda molto Babbo Natale, non trovate?

Nel 1869 Brahms si stabilì a Vienna, che era la città della musica, in una modesta casa in affitto. In vacanza andava in campagna: Germania, Austria o Svizzera... perchè sapeva parlare solo tedesco! Amava circondarsi di amici e, nonostante fosse piuttosto in carne... insomma era un po' cicciotto, gli piaceva fare passeggiate in montagna

Brahms era affascinato dalle nuove tecnologie, tanto che esiste una testimonianza straordinaria: la sua voce incisa su un cilindro (un antenato del disco): provte ad ascoltare, ad un certo punto si sente una voce dire: " "Haus von Herrn Doktor Fellinger, bei [by?] Herrn Doktor Brahms, Johannes Brahms."  e poi suona la Danza Ungherese n. 1... non aspettatevi un gran audio, siamo nel dicembre 1889... ma comunque io lo trovo davvero emozionante!



Nel 1896 muore Clara Schumann e Brahms soffrì molto

Un altro rapporto importante nella vita di Brahms fu quello con il musicista Jeseph Joachim (che fu colui che lo introdusse in casa Schumann), con il quale ebbe una amicizia profonda e anche a tratti complicata, ma sempre vera. 

Brahms muore il 3 aprile 1897 dopo una lunga malattia. Fu poi trovata una composizione da lui scritta poco prima di morire: un corale intitolato: "Oh mondo, devo lasciarti" che testimonia la sua consapevolezza di essere giunto al traguardo della vita. 

Come uomo è ricordato per il suo carattere "ispido" e burbero, ma era anche molto amato da tutti. Gli piacevano i bambini e pare che lanciasse in aria, per strada, delle caramelle per regalarle a chi fosse riuscito ad acchiapparle più velocemente e spiccando il salto più alto

Era molto autocritico e purtroppo diede alle fiamme molte pagine di musica che gli sembravano non buone... chissà quanti capolavori bruciati!

Era un grande bevitore di birra!

Oltre alle Danze Ungheresi, Brahms ha scritto tantissima musica tra cui il Concerto per pianoforte n. 1 scritto dopo la morte di Schumann, un meraviglioso Concerto per violino, il Requiem Tedesco, 4 Sinfonie, tantissima musica da camera e una celeberrima Ninna Nanna alla quale dedicherò il prossimo Post e so già che quando la sentirete, direte (se non lo sapete già...): "AH questa è di Brahms?!".

E ora...colora Johannes Brahms:

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