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domenica 25 gennaio 2015

Bach (1) - Libro di lettura: "L'ultima fuga di Bach"

Copertina del libro della Carminati
XVIII viaggio: "Incontriamo Johann Sebastian Bach". Non si può vivere senza sapere nulla su Bach e senza aver mai ascoltato qualcosa di suo. Nelle mie peregrinazioni virtuali ho trovato questo bellissimo libro, nella serie di cui ormai sono una fan: Jeunesse ottopiù edito da rueBallu, con un'elegante elastico che chiude il libro in carta rigorosamente riciclata: "L'ultima fuga di Bach" di Chiara Carminati (che abbiamo già incontrato nel corso del Blog), raffinate illustrazioni di Pia Valentinis (la coppia delle due autrici è consolidata). Prezzo: 16,50 euro. 

Sul retro leggiamo: "Beethoven ha detto che Johann Sebastian Bach non avrebbe dovuto chiamarsi Bach, cioè "ruscello", ma Oceano. Forse anche perchè la forza di quello che ha composto è trascinante, abissale e insondabile, proprio come un oceano. E scivolando sulle sue acque. Bach ha trovato il modo di inseguire il tempo e superarlo, per arrivare fino a me. E molto oltre."

Non si può che comprare il libro ed iniziare a leggerlo, anche perchè, siamo tutti d'accordo credo, Bach è immenso, forse il più immenso di tutti. L'autrice ha intrapreso un vero e proprio "viaggio" (e per questo è ancor più adatto il suo lbro al nostro blog) alla ricerca di tracce sulla vita di Bach, per svelare alcuni aspetti meno conosciuti della sua personalità.

Bach bambino copia i "libri proibiti" del fratello
Ogni capitolo è dedicato ad un personaggio realmente esistito che ha avuto un contatto con Bach. Il personaggio parla in prima persona e racconta un aneddoto che chiarisce uno o più aspetti del carattere di Bach.

1. UN ANTENATO MUGNAIO SUONATORE DI CETRA che racconta come la musica abbia "il suono del pane" e richiami il movimento del suo mulino; si sente fiero di aver trasmesso l'amore per la musica ai suoi discendenti. 

2. LA ZIA, MOGLIE DEL FRATELLO CHRISTOPH che racconta di come lo abbiano adottato a 9 anni dopo la prematura scomparsa di entrambi i genitori. Il fratello Christoph si è preso a carico Johann Sebastian, un altro fratello e un cugino, oltre al suo figlio naturale, quindi aveva 4 bambini da sfamare...Bach per aiutare la famiglia faceva il bambino cantore.

3. IL VICINO DI CASA che racconta di come Bach si alzasse di notte a copiare clandestinamente i libri di musica del fratello/padre adottivo a lui vietati. Il vicino ha poi spifferato tutto e così i libri sono stati messi sotto chiave... solita simpatia dei vicini...

4. UN COMPAGNO DI CORO che racconta di come Bach avesse geniali idee anche di notte; non smetteva mai di ragionare, pensare, rielaborare. Una notte lo svegliò per parlargli di un "quadrato magico" formato da 4 parole latine che si possono leggere in tutti i sensi (non ve lo svelo perchè è davvero magico!)

5. UN OSTE che racconta del viaggio a piedi di Bach per recarsi ad Amburgo per sentire suonare un famoso organista del tempo e della "carità" fattagli da uno straniero a pranzo (un piatto di lische di aringhe ognuna delle quali conteneva un ducato danese...)

6. UNA CUGINA che racconta dell'amore di Bach per la sorella Maria Barbara.

7. LA FIGLIA DI BUXTEHUDE (grande musicista/organista) che racconta della sete di musica di Bach.

8. IL FORMAGGIAIO DI DRESDA che racconta della sfida per un posto di organista tra Bach e un francese: il francese diede forfait per paura di confrontarsi con Bach.

9. IL CARCERIERE DI WEIMAR che racconta dell'esperienza in carcere di Bach (sì è stato in prigione!) per aver lasciato il posto come musicista di corte prima della scadenza del contratto. Bach in carcere gli chiese dei fogli di carta per una "fuga" e il carceriere pensava volesse evadere con della carta... ovviamente Bach voleva scrivere una "fuga" musicale! Non smetteva di fare andare il cervello nemmeno nelle situazioni più drammatiche.
Bach in prigione

10. THOMAS, IL LADRO DI MELE DI LIPSIA che racconta di come da ragazzino rubò tre mele e si rifugiò in una chiesa ove Bach stava suonando e dirigendo La Passione secondo Matteo: Bach si infuriò contro le guardie che inseguivano Thomas il ladruncolo perchè fecero baccano. E Thomas grazie a Bach fu lasciato scappare.

11. DUE NIPOTI DI UNO STAMPATORE AMICO DI BACH che raccontano un lato giocoso di Bach. 

12. ELISABETH JULIANA FIGLIA DI BACH (una dei 20 figli!) che racconta di come Bach compose Le variazioni Goldberg (nome del suo allievo, vedi video sotto), per conciliare il sonno a un Conte che soffriva d'insonnia: alla fine, invece ottenne l'effetto contrario: che il Conte non voleva più dormire e si faceva suonare e risuonare da Goldberg le variazioni composte da Bach (variazioni=uno stesso tema variato in modi sempre diversi).

13. PIP IL PAPPAGALLINO di Bach che racconta dell'ultima composizione del Maestro l'Arte della Fuga, lasciata volutamente "incompiuta" affinchè altri potessero inventare e reinventare dopo di lui. E racconta anche della progressiva cecità che stava colpendo il suo padrone che alla fine, pare, lo liberò e non vi rivelo come e perchè.... 

14. DARIO uno studente contemporaneo di violoncello di Mantova, che pronuncia la frase che viene citata sul retro di copertina.

Un libro da 10 e lode! Mi è piaciuto tantissimo e ve lo consiglio senza dubbio alcuno! Complimenti alle autrici e W Bach! di cui vi propongo l'Aria dalle VARIAZIONI GOLDBERG suonata da GLENN GOULD (e qui occorrerebbe aprire un capitolo enorme, ma cominciamo da un "semplice" ascolto) da accompagnare alla lettura di questo bellissimo libro.


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