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giovedì 2 aprile 2015

Le 4 stagioni (4): un'altra storia ispirata a Vivaldi e Uto Ughi spiega

Copertina del libro
Questa è una storia filosofica... sul significato della vita... è per bambini più grandi. Il libro è della serie Mursia Beccogiallo, che già conosciamo benissimo; si intitola semplicemente "Le quattro stagioni" e la storia è raccontata da Renato Clementi mentre le illustrazioni che sembrano acquerelli sono di Raffaella Zardoni (euro 12.90). 
Ascolta la storia: La storia AUDIO LIBRO
Ascolta la musica: Le Quattro Stagioni di Vivaldi 


Il primo capitolo introduce il protagonista della storia: il vecchio Clod, che si reca in cima a una montagna per scoprire il segreto della vita. La domanda che pone al Grande Spirito della montagna è: Qual è stato il senso della mia vita? Lo spirito risponde con un vento, una musica lontana e una visione luminosa...

La Primavera = la fanciullezza
Il vecchio Clod vede un bimbo danzare a piedi nudi. E' vestito con una tunica fiorita, sorride felice. Al vecchio sembra di conoscerlo. Il bimbo lo conduce danzando a un ruscello, poi camminano e camminano. Ad un tratto il viso del bimbo si oscura: sta per arrivare il temporale e il bambino inizia a fare capricci.


Poi il temporale passa e anche il bimbo si rasserena. I due giungono in un grande prato e il vecchio chiede al bambino: – Ma tu chi sei?
– Io sono la Primavera e mi chiamo Clod.
Allora il vecchio Clod capisce: il bambino è lui stesso da piccolo.


I due vedono appoggiato ad un albero un pastorello che si sta riposando. Chissà cosa sta sognando...




... improvvisamente appaiono nell'aria i sogni del ragazzo. Bolle di sapone da cui escono ninfe, foletti e gnomi... e il bambino se ne va, lasciando il vecchio davanti al pastorello.

L'estate = l'adolescenza
Il pastorello rappresenta l'Estate, la fase dell'adolescenza, la più burrascosa e ricca di temporali...



... e anche "oscurata" da momenti di sconforto, qui rappresentati da un'immagine di guerra, in cui il ragazzo non è più un pastore ma un soldato chiamato alle armi ed è costretto ad assistere a orrore e distruzione:

Anche in questo caso il ragazzo è Clod quando era giovane. E Clod ricorda i momenti difficili vissuti, ma poi superati...

L'autunno = la maturità


L'autunno rappresenta l'età matura, che viene identificata con un uomo ebbro di vino durante una vendemmia. L'uomo danza durante una festa e trascina il vecchio Clod a danzare con lui. Lui rappresenta i frutti della terra, l'allegria e il riposo; la maturità saggia e sciocca allo stesso tempo...


Il vecchio Clod si addormenta e sognò immagini di caccia (il racconto segue fedelmente i temi musicali della musica di Vivaldi!). 

L'inverno = la vecchiaia
L'inverno rappresenta la vecchiaia. Il vecchio Clod incontra se stesso. I due vecchi si siedono davanti ad un caminetto acceso e sognano immagini invernali di bambini che si divertono sul ghiaccio e sulla neve:

Il segreto della vita è questo: tutto passa, tutto cambia, come nelle stagioni dell'anno. Una sola cosa resta sempre uguale: il nostro nome, che forse è la nostra identità, la nostra anima, che resterà per sempre nel mondo...

Nel video che segue Uto Ughi ci spiega le Quattro Stagioni di Vivaldi: buon ascolto!

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