| Antonio indica lo spettacolo di oggi |
| Antonio verso l'ingresso della Casa della Musica |
Casa della Musica di Parma, terzo appuntamento della rassegna "Children's Corner, la musica per i bambini".
Gli altri due li trovate cliccando qui: CONdivertimentoCERTO e CLOWN in libertà.
La modalità dello spettacolo è quella che ormai conoscete: in sala, i bambini. I genitori al piano di sotto in sala conferenze davanti ad uno schermo.
Gli altri due li trovate cliccando qui: CONdivertimentoCERTO e CLOWN in libertà.
| La "sala genitori" |
| La presentazione dello spettacolo |
Nell'attesa dell'inizio dello show, osserviamo sulla sinistra un tavolino con una luce, per ora spenta: sicuramente si tratta della postazione dell'artista. Buio in sala. Si comincia.
Entra in scena LA LUNA (in realtà una clarinettista, Elisa Gubert, che si improvvisa attrice/presentatrice per l'occasione... ed è bravissima!): Ahi! il mio sederino! (risate dei bimbi in sala...), sono caduta da lassù... ho fatto un salto dal cielo; mi presento, io sono la luna. Illumino tutti i vostri sogni... siamo qui per sperimentare, vedere e sentire Le Quattro Stagioni.... Ci sono gli artisti, che ci aiuteranno: i musicisti... entrano in scena i quattro strumentisti:
Francesco Cerrato, violino.
Stefano Cerrato, violoncello. (Ascolta i fratelli in Non molto Alla turca)
Giampaolo Bandini, chitarra. (Ascolta Bandini con Salvatore Accardo in Il Carnevale di Venezia)
Cesare Chiacchiaretta, fisarmonica. (Ascolta Aria di Figaro dal Barbiere di Siviglia)
che ci aiuteranno a "sentire" le stagioni e poi accogliamo con un bell'applauso la "poetessa della sabbia", Gabriella Compagnone
che ci farà vedere le stagioni attraverso il suo modo tutto speciale di disegnare: con la sabbia.
"L’artista Gabriella Compagnone, talento naturale, modella la sabbia con
le mani. Una serie di figure che s’incontrano, si fondono, rinascono e
spariscono. Granello dopo granello narrano avventure e descrivono
paesaggi ed orizzonti mutevoli." (dal Sito Ufficiale dell'artista)
| Gabriella Compagnone al lavoro |
Si comincia dall'AUTUNNO.
Cominciate a provare ad immaginare l'autunno... chiudiamo gli occhi... immaginare è un po' come sognare... ma non addormentatevi eh?! Immaginiamo il freddino dell'autunno, mettiamo il cappottino... immaginiamo i colori dell'autunno: rosso, arancio, marrone... le foglie che cadono... e poi, e poi in autunno c'è la vendemmia, si raccoglie l'uva, la si pigia e si fa il vino.
| Autunno, la vendemmia, inizio del disegno |
| Gabriella Compagnone |
| Autunno, la caccia, disegno completo |
E Gabriella disegna una scena di caccia bellissima con alberi, cacciatori, cani...
I tre movimenti delle quattro stagioni di Vivaldi vengono ridotti a due, così si passa all'INVERNO:
I bambini hanno capito il "gioco" e urlano suggerimenti per immaginare la prossima stagione: freddo, vacanze di Natale, vestiti caldi... e Gabriella disegna le montagne, gli abeti innevati, le ombre che crea la neve....
... e nella seconda immagine un caminetto, guardato da un bambino in primo piano.
| Inverno, esterno |
| Inverno, interno |
PRIMAVERA... che ieri non era per niente, visto che siamo arrivati alla Casa della Musica tutti infreddoliti con le nostre biciclette... ah, dmenticavo, Giacomo è rimasto a casa, perchè lo spettacolo era consigliato dai 6 anni in su... al suo posto due amici: Valeria e Marco.
| Primavera, Temporale |
In primavera tutto rinasce, è tutto un cinguettio di uccellini, ma può anche piovere... e Gabriella disegna un albero su cui giace un nido pieno di uova, l'arrivo della pioggia e poi le uova del nido che si schiudono vicino alla loro mamma.
Ma la primavera è anche festa e si va a ballare: ed ecco che Gabriella disegna i danzatori.
ESTATE. La stagione calda, senza scuola, ma anche la stagione dei temporali e del lavoro nei campi. Bellissima l'immagine del pentagramma che si riempie di note tra un'immagine e l'altra dell'estate. La pioggia è generata dalle quattro dita di Gabriella che tracciano righe oblique sulla sabbia.
Le sue mani creano, trasformano, definiscono, muovono le immagini. E' incredibile pensare che tutto questo mondo sia creato di sabbia. La sabbia che rappresenta l'effimero per eccellenza, ma che qui resta bene impresso nella nostra memoria. Incredibile come Gabriella riesca anche ad accompagnare la musica e da essa farsi accompagnare e guidare nei suoi disegni. C'è ancora chi pensa che il talento non esista. Io invece credo che Gabriella sia espressione di un talento straordinario, e la dimostrazione che il talento artistico (nelle varie discipline) esiste eccome e come spettatrice credo di saperlo riconoscere, dopo anni di teatro, musica, mostre e musei. Ci sono artisti e artisti di talento. Gabriella fa parte del secondo gruppo. Gli artisti di talento fanno uscire dalla sala dopo un loro spettacolo, concerto, esibizione, con qualcosa di speciale da custodire nei ricordi.
Ai bambini è piaciuto. Marco, 6 anni, è rimasto particolarmente colpito dalla personificazione della Luna e quando al bar, durante la nostra merenda dopo-spettacolo, è comparsa la Luna in carne ed ossa con tanto di cappuccino e brioche è esploso di gioia e ha cominciato a farle mille domande, alle quali Elisa ha risposto con simpatia.
| Gabriella carica sull'auto la sua sabbia! |
| Merenda con... Luna! |
Alla prossima!
Dal prossimo Post viaggeremo alla scoperta delle Quattro Stagioni di Antonio Vivaldi!
Uno spettacolo di Grabriella Compagnone:
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